LA BARCA VA
All’arrembaggio per Cuba, parte la nuova Flotilla con Salis e Lucano
All’arrembaggio si parte, un’altra avventura in mare aperto. Stavolta c’è da “salvare” Cuba, un amore nato ai tempi dei Barbudos e poi tramandato da padre a figlio. Ad annunciare il prossimo “mollate gli ormeggi” (il 17 marzo) è un convoglio internazionale di aiuti promosso dall’Internazionale Progressista. Naturalmente parteciperà anche una delegazione italiana con una “star” che sta preparando le valigie da portare a bordo: l’eurodeputata Ilaria Salis, campionessa in carica di assalti nelle piazze europee. In pratica, dalla terraferma all’isola che risveglia i dolci ricordi della gauche che fu. Insieme a lei dovrebbe probabilmente aggiungersi anche un altro celebre collega direttamente dai banchi del Parlamento europeo (entrambi appartenenti al gruppo della sinistra radicale The Left): Mimmo Lucano.
Questo il programma della traversata: da Roma partirà un volo umanitario diretto a L’Avana con una delegazione europea e aiuti sanitari e beni essenziali per la popolazione. Gli operatori si uniranno poi alla flotilla che partirà da Cancún e che dovrebbe raggiungere le acque cubane intorno al 21 marzo. L’eroina monzese comunica il lieto annuncio sui social: “Mi unirò alla colonna europea del convoglio ‘Nuestra América’, una nuova flottiglia civile che sfiderà l’embargo illegale imposto dagli Stati Uniti a Cuba — un assedio infame che sta letteralmente strangolando la popolazione dell’isola”. I trombettieri di Avs si preparano ad aprire un nuovo spartito nella lotta anti-imperialista, è qui la festa, ”con soles de primavera para plantar la bandera”. Nelle chat del campo largo gira un meme dal sapore fortemente aulico: “A Salis e a Lucano tutti dovremmo dire grazie per mettere ancora una volta il proprio corpo a sostegno di una battaglia giusta, in difesa, come sempre, degli ultimi e degli oppressi”. Insomma, la rivoluzione non russa: vamos.