Cappella Sistina

Cappella Sistina, manutenzione straordinaria al Giudizio Universale: Michelangelo torna a splendere

Pina Sereni

Carta giapponese e acqua deionizzata, gruppi di restauratori all’opera su un ponteggio alto 7 piani e, giù, il flusso continuo dei visitatori. Il “Giudizio Unuiversale” di Michelangelo torna a splendere nella Cappella Sistina. Continuano i lavori di manutenzione straordinaria al capolavoro michelangiolesco. “Da 32 anni non si svolgeva un intervento di manutenzione straordinaria al Giudizio Universale”, ha spiegato la direttrice dei Musei Vaticani, Barbara Jatta, in un punto stampa che si è tenuto questa mattina proprio all’interno della Cappella Sistina. Jatta, sottolineando che quello in corso “non è un restauro” ha aggiunto che la speranza è “che i lavori possano essere completati per la Settimana Santa”.

 

 

La manutenzione straordinaria è iniziata nelle scorse settimane con l’installazione del ponteggio. Per quanto riguarda l’intervento si tratta di rimuovere una velatura biancastra sulla superficie pittorica che ha determinato un’attenuazione dei valori chiaroscurali e una conseguente alterazione della leggibilità cromatica dell’affresco. Questa patina, ha spiegato Fabrizio Biferali, curatore del reparto arte rinascimentale dei Musei Vaticani, è dovuta “all’afflusso dei turisti e all’aumento delle temperature, al riscaldamento globale, che rende tutti più accaldati e aumenta il tasso di umidità”. La rimozione della patina viene effettuata mediante l’applicazione controllata a pennello di acqua deionizzata, interposta attraverso un doppio strato di carta giapponese.

 

 

All’opera circa 20 restauratori che lavorano in gruppi. Nonostante i lavori, comunque, la Cappella Sistina resta aperta ai turisti. “Stiamo studiando una serie di accorgimenti tecnici per fare in modo che questo fenomeno si ripresenti a distanza di molti decenni”, ha sottolineato ancora Biferali. “Faremo delle opportune modifiche all’impianto di climatizzazione: viene da pensare che tra 20 o 30 anni avremo ancora questo ponteggio perché il restauro è importante, ma la manutenzione di più”, ha spiegato Giandomenico Spinola Vice Direttore artistico-scientifico dei Musei Vaticani.