Maltempo
Sicilia, Meloni incontra gli sfollati: "Per Niscemi 150 milioni". Aiuti anche a Sardegna e Calabria
Per Niscemi “c’è uno stanziamento specifico da 150 milioni di euro”. Lo ha annunciato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante un sopralluogo nel piccolo comune in provincia di Caltanissetta colpito nei giorni scorsi dal ciclone Harry e, prima ancora, da una frana che ha raso al suolo gran parte della cittadina comportando l’evacuazione di oltre 1.500 residenti. Questa mattina la premier è arrivata in Sicilia per una ricognizione nelle aree colpite dal ciclone, a partire dalla “zona rossa” di Niscemi, ormai quasi completamente collassata. Ad accoglierla c’era il sindaco Massimiliano Conti che, rivolgendosi alla premier ha detto: “Noi non molliamo e non ci fermiamo”. “Mai”, è stata la replica di Meloni. Dopo il sopralluogo, la presidente del Consiglio ha partecipato a una riunione operativa con il capo del dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, per fare il punto della situazione. Infine ha incontrato nel Municipio di Niscemi un gruppo di sfollati e i giornalisti.
Il decreto per le zone colpite dall'alluvione
Nel corso del punto stampa, Meloni ha annunciato l’arrivo di un nuovo decreto, che sarà presentato in Cdm mercoledì e prevede stanziamenti per le zone colpite dall’alluvione. “Noi prevediamo diverse centinaia di milioni di euro per quello che riguarda il ripristino della rete infrastrutturale e dei servizi, e quindi impatta e riguarda anche la questione di Niscemi – ha spiegato la premier – Prevede l’indennizzo e iniziative di sostegno per le attività economiche che sono state coinvolte, particolarmente per quello che riguarda il campo dell’agricoltura. Anche qui sono provvedimenti che sappiamo essere significativi”. Oltre alla sospensione dei tributi, che dovrebbero poi ripartire ad aprile, con il primo pagamento effettivo rimandato ad ottobre prossimo, sono previsti ammortizzatori sociali sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi. “Ci sono i ministeri che si sono mobilitati e hanno messo da soli a disposizione circa 170 milioni di euro per attività che riguardano vari campi. - ha puntualizzato l’inquilina di Palazzo Chigi - Quindi stiamo cercando di dare una risposta complessiva a tutti i territori coinvolti, chiaramente in raccordo con i presidenti delle Regioni che come sapete sono i commissari per l’emergenza delle tre Regioni, quindi il presidente Schifani, il presidente Occhiuto e il presidente Todde”.
Per Niscemi 150 milioni
Per quanto Niscemi, la premier ha annunciato “uno stanziamento specifico da 150 milioni di euro, la nomina di un commissario straordinario nella figura del capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, perché non volendo perdere neanche un giorno di tempo così siamo già immediatamente operativi con la struttura”. Le risorse saranno utilizzate per far fronte alle “tre grandi priorità”, ovvero la demolizione delle case “che devono essere demolite”, la messa in sicurezza del territorio e gli indennizzi per “chi ha perso la casa”, ha puntualizzato Meloni. Non è tutto. Al netto di tutti gli interventi prioritari, “c’è un lavoro che si sta facendo tanto sulla viabilità quanto sulle scuole e quanto sulla sistemazione temporanea anche dei cittadini che poi dovranno cercare un’altra casa e che verranno indennizzati per poter comprare un’altra casa”, ha proseguito. Riguardo all’incontro con i cittadini, la premier ha concluso dicendo che “è stato molto importante incontrare i residenti. Penso faccia la differenza sempre quando ci si mette la faccia e si parla direttamente con le persone per capire anche quali sono le loro paure, ma anche quali sono le loro speranze”.