Salva Olimpiadi

Sciopero degli aerei, niente dietrofront dei sindacati. Salvini: “Sarà precettazione"

Rosa Scognamiglio

A nulla sono valsi i tentativi del governo di scongiurare gli scioperi del trasporto aereo, in programma lunedì 16 febbraio e il prossimo 7 marzo, al fine di evitare disagi alla mobilità durante le Olimpiadi di Milano-Cortina. Dopo l’incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, i sindacati hanno confermato lo stop, come già preannunciato ieri in una lettera al Garante. Pertanto è molto probabile che si vada verso la precettazione. “Stiamo lavorando alla precettazione per evitare lo sciopero aereo durante le Olimpiadi e le Paralimpiadi, per non danneggiare, l'immagine di positivita' e di efficienza che l'Italia sta dando al mondo grazie al lavoro di tutti”, ha annunciato il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. “Mi sono impegnato con i sindacati - ha aggiunto il vicepremier - a invitarli a un tavolo sul rinnovo dei contratti e sul Piano nazionale degli aeroporti che abbiamo ultimato dopo la fine delle Paralimpiadi".

I sindacati: “Non hanno posto le condizioni per ritirare lo sciopero”

Le sigle sindacali - Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpc e Anp - hanno rivendicato le ragioni della protesta nonostante l’invito da parte del governo a posticipare le date per evitare la sovrapposizione con Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. "Abbiamo confermato gli scioperi nel trasporto aereo", ha riferito il coordinatore nazionale della Filt Cgil, Fabrizio
Cuscito, al termine del Mit, spiegando che "le aziende non hanno posto condizioni per ritirare lo sciopero". "Ci piacerebbe - ha proseguito - che la stessa forza e gli
stessi muscoli che il ministro Salvini richiama nelle sue dichiarazioni nei confronti dei lavoratori delle organizzazioni sindacali che proclamano sciopero fossero utilizzati nei
confronti delle aziende che non rinnovano i contratti, scaduti da oltre un anno".

Sulla stessa linea anche il segretario generale Uiltrasporti, Marco Verzari: “Gli sciopero sono stati proclamati a dicembre, nessuno ci ha convocato prima per cercare di risolvere”. E ancora: “Ci accusano di essere irresponsabili - ha proseguito - ma noi vogliamo dimostrare
responsabilita' verso le lavoratrici e i lavoratori che aspettano un legittimo rinnovo del contratto da troppo tempo. La stessa responsabilita' dovrebbe dimostrarla il ministro Salvini
a cui ricordiamo che per evitare gli Scioperi sarebbe bastato l'impegno per risolvere i problemi dei lavoratori gia' mesi fa, ben prima dell'inizio delle Olimpiadi”.

Codacons: “Danni enormi”

Come ricorda il Codacons, biglietti acquistati per i giochi olimpici di Milano-Cortina non sono modificabili né rimborsabili. Ciò significa che gli ordini sono definitivi, a meno che l’acquirente non abbia stipulato una polizza assicurativa in fase di prenotazione. Pertanto l’associazione dei consumatori avverte che gli scioperi “arrecheranno un danno enorme a quanti, a causa della serrata, non potranno raggiungere le destinazioni legate ai giochi
olimpici. Pensiamo a chi ha acquistato in anticipo soggiorni presso strutture ricettive, biglietti per assistere alle gare, servizi accessori, tutte voci che, nel caso in cui non si riesca
a raggiungere la propria destinazione a causa dello sciopero, non saranno rimborsate, con conseguente danno economico per una moltitudine di soggetti".

Gli scioperi

Lo sciopero di lunedì dovrebbe interessare il personale di Ita Airways e Easy Jet, per lo più piloti e assistenti di volo, con possibili ripercussioni in tutti gli aeroporti italiani. Mentre l’altra mobilitazione, in programma per il 7 marzo, riguarderà il personale di Enav in servizio presso l’Acc di Roma. Lo sciopero è stato proclamato dalle sigle sindacali Filt Cgil, Fast Confsal Av Unica e Astra per otto ore, ovvero dalle 10 alle 18. Ugl trasporto aereo e Uiltrasporti hanno annunciato un’astensione di quattro ore nella stessa giornata.