indagini

Bimba morta a Bordighera, indagato anche compagno della madre

Luigi Frasca

C'è un secondo nome iscritto nel fascicolo aperto dalla procura di Imperia sulla morte della bambina di due anni di Bordighera avvenuta di tre giorni fa. Gli inquirenti hanno indagato anche E.I., 42enne imperiese e compagno della madre della bambina, già in carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Resta da chiarire lo scenario e la ricostruzione delle ultime ore prima della morte della piccola: la madre aveva detto nel corso degli interrogatori di convalida di avere passato la notte con le figlie a casa del nuovo compagno e di aver avvertito i soccorsi al ritorno nella sua abitazione quando si sarebbe aggravata la situazione della bambina.

 

La donna resta in carcere a Pontedecimo (GE). Ieri in videoconferenza si è tenuto l'interrogatorio di convalida nel carcere, interrogatorio durato a lungo e nel corso del quale la madre della bambina, M.A., ha risposto alle domande del gip. Al termine il giudice ha disposto il carcere per omicidio preterintenzionale come richiesto dalla procura, evidenziando che la versione della donna è smentita dalle prime risultanze di indagine, in particolare la relazione del medico legale sulle molteplici lesioni su corpo e testa della bambina, e i video sugli spostamenti. Il giudice non ha convalidato l'arresto, perché ritenuto effettuato fuori dalla flagranza, ma ha ritenuto esistenti gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari del rischio di inquinamento probatorio e ha mantenuto la detenzione.