Sicilia

Niscemi, ai 1.540 sfollati contributo per ricomprare casa e per l'affitto

Angela Bruni

Sono 1.540 gli sfollati a Niscemi. Hanno perso tutto per colpa della frana che ha fatto crollare case e negozi. "Abbiamo ricevuto 464 istanze per il Contributo assistenza spontanea al momento. Contiamo di erogare il contributo entro due-tre giorni", ha affermato il sindaco Massimiliano Conti nel corso dell'audizione davanti la commissione Ambiente della Camera dei deputati. "Delibereremo una misura che prevederà un contributo a fondo perduto per l'acquisto di immobili a Niscemi. E questo naturalmente sarà anche un forte sostegno perché il contributo avrà una sua rilevanza", ha annunciato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani a conclusione di una riunione operativa con il Comune, il coordinatore dell'ufficio commissariale per l'emergenza Duilio Alongi e il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina. Il contributo servirà all'acquisto di una nuova casa per i proprietari che l'hanno perduta perché sprofondata nella frana oppure resa inagibile dallo smottamento del terreno. Per chi, invece, era in affitto la Regione erogherà da 400 a 900 euro al mese per la locazione di un alloggio.

L'area della frana di Niscemi "è la stessa di quella che si verificò nel 1997", ha precisato il sindaco mentre si sta già procedendo al consolidamento. "Stiamo lavorando anche sotto il profilo dell'accesso della viabilità; la Protezione Civile e i tecnici stanno lavorando", ha spiegato Schifani. "È evidente che il problema ormai è esploso e una volta che il problema è esploso è dovere di tutte le istituzioni fare sistema. Vedo grande collaborazione:  Sindaco, Protezione Civile, Commissario, Soggetti attuatori. La presidente del Consiglio giorni fa è venuta a Catania, abbiamo fatto una riunione operativa dove chiaramente si è parlato ovviamente anche di  Niscemi. Il governo nazionale è molto presente sulla vicenda siciliana. Sono fiducioso, sono operativo. Ho cancellato molti impegni istituzionali, quelli derogabili naturalmente e mi dedico una buona parte della mia giornata all'emergenza che ha toccato la nostra regione".

Questa mattina a Niscemi si sono comunque vissuti momenti di paura mentre era in corso un intervento per prelevare effetti personali e oggetti da  un'abitazione che ricade in piena zona rossa, nella fascia compresa tra i 30 e 50 metri dal ciglio della frana. È scattato l'allarme delle sentinelle installate dai vigili del fuoco, che segnalano
eventuali oscillazioni e movimenti del suolo. L'area è stata immediatamente evacuata e le operazioni sono state sospese. "Se fosse stato attivo 'Sim', probabilmente si sarebbe monitorato che era in corso uno smottamento a Niscemi. Credo che sarebbe stato possibile rilevarlo", ha sottolineato il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Sim (Sistema integrato di monitoraggio) è una piattaforma di monitoraggio e gestione delle emergenze sul territorio, dal dissesto idrogeologico (come nel caso di Niscemi) agli incendi boschivi. "Sulla frana di Niscemi non si può tornare indietro dalla situazione attuale - prosegue Pichetto - la frana c'è e non si può fermare con un decreto del governo. Quello che è importante è monitorare lo stato di avanzamento, valutare gli interventi. Poi c'è tutta la parte degli indennizzi e degli aiuti".