Il caso

Delitto di Anguillara, nuovi sopralluoghi dei carabinieri nella ditta di Carlomagno

Rosa Scognamiglio

L’inchiesta sul femminicidio di Anguillara Sabazia, coordinata dalla procura di Civitavecchia, potrebbe arrivare ben presto ad una svolta. O almeno, questo è l’auspicio degli investigatori che intendono far luce, attraverso una serie di accertamenti tecnici, sulla versione fornita da Claudio Agostino Carlomagno, reo confesso di aver ucciso la moglie Federica Torzullo. Quest’oggi i carabinieri di Ostia, che conducono le indagini, hanno effettuato un nuovo sopralluogo nella ditta di scavi e movimentazione terra gestita dall’uomo assieme al padre, Pasquale Carlomagno, morto suicida assieme alla moglie Maria Messenio lo scorso sabato.

Il nuovo sopralluogo

Stando a quanto apprende La Presse da fonti qualificate, il sopralluogo odierno si sarebbe concentrato nella ditta dove, la mattina del 18 gennaio, è stato trovato il corpo senza vita della 41enne (era sepolto sotto due metri e mezzo di terra in un canneto alle spalle dell’azienda). Nei giorni scorsi era stato esaminato uno dei veicoli aziendali che Carlomagno potrebbe avere utilizzato nelle ore successive al delitto, avvenuto nell’abitazione della coppia all’alba del 9 gennaio. Nuovi rilievi sono stati effettuati anche nella villetta di via Costantino, teatro del brutale femminicidio. All'attività istruttoria, che è andata avanti per molte ore, ha partecipato anche il procuratore capo di Civitavecchia, Alberto Liguori. Intanto si attendono riscontri dalle analisi sul gps installato sull’auto del 45enne. L’obiettivo è verificare, in modo più accurato possibile, gli spostamenti effettuati dall’uomo il giorno dell’omicidio.

I tabulati telefonici

Non meno importante sarà l’esito degli accertamenti tecnici sui tabulati telefonici e sul cellulare in uso all’indagato. Gli inquirenti intendono verificare se Carlomagno possa aver avuto un complice nella fase di occultamento del cadavere o che lo abbia aiutato a ripulire la scena del crimine dalle tracce di sangue. A ogni modo, i filmati estrapolati dal sistema di videosorveglianza a presidio della villetta hanno escluso che qualcuno sia entrato in casa assieme al 45enne.

Il figlio di Federica Torzullo affidato ai nonni

Intanto, questa mattina, si è svolta l’udienza al tribunale per i minorenni di Roma per l'affidamento del figlio di 10 anni di Federica Torzullo e Claudio Carlomagno. Il piccolo è stato affidato ai nonni e, in qualità di tutore legale, al sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo. La sorella della vittima, Stefania, avrebbe espresso la volontà di incontrare l’indagato in carcere, come confermato dal suo legale: “Stefania - ha spiegato l’avvocato Carlo Mastropaolo - vuole la verità, vuole la versione vera che non è quella che ha raccontato al procuratore di Civitavecchia”. “È un desiderio difficile da realizzare, però esprime tutto il desiderio, da parte della famiglia, di raggiungere realmente la verità", ha concluso il legale della donna.