il sondaggio

Sondaggio sicurezza, gli immigrati irregolari sono un problema per tutti tranne che per il Pd

Gianni Di Capua

Violenza giovanile, gli effetti di un decennio di immigrazione incontrollata, periferie pericolose, il fenomeno dei maranza... Il tema della sicurezza è al centro del dibattito pubblico con il 40 per cento degli italiani che chiede misure più severe contro furti, scippi e porto di armi. Il dato emerge dal sondaggio Ipsos pubblicato dal Corriere della sera. Nando Pagnoncelli spiega che "l’attenzione per questo problema tende a crescere". Dal giovane ucciso a La Spezia al femminicidio di Anguillara Sabazia. "La percezione di sicurezza personale tende a scendere: se 10 anni fa il 60% degli italiani si sentiva almeno in parte sicuro nella propria zona, oggi il dato scende al 52%. Con una netta frattura per condizione economica: chi ha una condizione agiata si sente decisamente più sicuro della media, mentre le condizioni basse e medio basse sono sensibilmente meno sicure", spiega il sondaggista.

 

Il 46% ritiene che le condizioni di sicurezza siano diminuite. Per quali motivi? "La situazione diffusa di insicurezza viene attribuita a tre fenomeni principali: in primo luogo al crescere dei comportamenti violenti nelle fasce giovanili (55%)", spiega Pagnoncelli. "Al secondo posto troviamo il tema dell’immigrazione irregolare e non controllata che contribuisce al crescere degli episodi di criminalità (44%), un dato che tende ad aumentare nell’elettorato di centrodestra (è al 67% tra gli elettori di FdI) e a contrarsi nell’opposizione (fino al minimo del 20% tra chi vota Pd). Al terzo posto, assai distanziata, c’è la percezione di una crescita delle sacche di marginalità e povertà che favoriscono fenomeni di devianza (27%)"..

Sul versante politico un dato fa riflettere: l'insicurezza è legata a un decennio di immigrazione incontrollata per gli elettori di tutti i partiti, tranne che per quelli del Pd... "Ma chi deve difendere i cittadini da questi rischi? Le risposte vedono allo stesso livello le responsabilità del governo (36%), che dovrebbe strutturare meglio l’operato delle forze dell’ordine, e della magistratura (36%), cui sarebbe richiesto di applicare al meglio le leggi per garantire la certezza della pena. Seguono, in termini di responsabilità, le forze dell’ordine (28%)" osserva il sondaggista. Tra le proposte del pacchetto sicurezza ritenute più utili c'è "l’inasprimento delle pene per furti e scippi (44% la valuta una proposta efficace), l’aumento dei divieti per il porto di armi bianche (41%) e il potenziamento delle strutture di trattenimento per cittadini stranieri senza regolare permesso di soggiorno ed espulsioni facilitate dopo il secondo ordine di allontanamento emesso del questore (39%)".