La rivelazione
La Spezia, l'ex fidanzata di Atif: "Dopo le coltellate è venuto da me, mi sono chiesta chi fosse davvero"
"Mi sento molto pressata. A volte mi chiedo se fosse stato meglio non impicciarmi, ma il senso di colpa mi avrebbe uccisa, avrei voluto che quella stupida litigata finisse in modo pacifico". A parlare all'Adnkronos è S., la giovane spezzina ex fidanzata di Zouhair Atif, il diciannovenne che venerdì scorso ha accoltellato a morte il diciottenne Youssef Abanoub, suo compagno di scuola all'istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. S. vuole fare chiarezza su quanto accaduto. Per questo ha scelto di raccontare, cominciando dal primo fermo immagine dopo il delitto: "Zouhair mi ha mostrato il coltello tinto dal sangue di Aba. Avevo perso tutte le emozioni, mi chiedevo chi avessi di fronte". La giovane racconta il suo rapporto con Youssef Abanoub: "Lo conoscevo dalla terza elementare - spiega -, eravamo molto amici da bimbi. Era un ragazzo molto simpatico, solare e amava la sua famiglia, sua mamma era la sua gioia più grande, aveva anche un caratterino, tipico nei ragazzi, che a Zouhair Atif non andava giù".