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Annabella Martinelli, trovato il corpo senza vita. Dov'era il cadavere

Rosa Scognamiglio

Si sono concluse tragicamente le ricerche di Annabella Martinelli, la studentessa universitaria padovana di 22 anni scomparsa dalla sera dell’Epifania. Stando a quanto trapela dalle prime indiscrezioni, il corpo senza vita della ragazza è stato trovato nel giardino di un casolare tra i civici 3 e 5 di via Euganea Teolo, in località Villa di Teolo (Padova), ai piedi dei Colli Euganei. Sarebbe morta per impiccagione: il cadavere era sospeso ad un albero. Sul posto sono arrivati il procuratore capo di Padova, Angelantonio Racanelli, il pm di turno e i carabinieri del Comando Provinciale di Padova, che stanno svolgendo le indagini.

Il sindaco di Teolo: “Si è avverato il peggio”

“Si è avverato il peggio. Pensavamo non fosse vero ma è successo”. Così, a La Presse, Valentino Turetta, il sindaco di Teolo, ha commentato la tragica notizia. "È stata trovata impiccata su un albero, tra l'altro anche abbastanza vicino alla strada a circa un centinaio di metri da dove era stata trovata la bicicletta. Purtroppo con la folta vegetazione e gli abiti scuri non si vedeva. - ha spiegato - Sembra si sia suicidata". Il primo cittadino ha annunciato l’intenzione di istituire una giornata di lutto cittadino: “Lo faremo il giorno del funerale, vedremo. Si tratta di un lutto che ha colpito tutta la cittadinanza perché era una settimana che tutti la stavamo cercando e non pensavamo assolutamente di arrivare a questo punto”.

La scomparsa

La sera del sei gennaio Annabella Martinelli era uscita di casa, in zona Ospedali a Padova, dove viveva con i genitori, in sella alla sua bicicletta di colore viola. Attorno alle ore 22 si era fermata alla pizzeria “Dove Come Quando” di San Domenico di Selvazzano Dentro, nel Padovano, per acquistare due pizze, come dimostrano le immagini estrapolate dalle telecamere di sorveglianza del luogo. Dopodiché si era diretta a Teolo, dove aveva effettuato un’ulteriore sosta in un’altra pizzeria per comprare una bibita e una bottiglia d’acqua. Le telecamere l’hanno immortalata per un’ultima volta alle ore 23.06, all’imbocco di una stradina sterrata ai piedi dei Colli Euganei, dove poi è stata ritrovata la sua bicicletta legata a un palo con un lucchetto.

L’inchiesta per sequestro di persona

Dopo giorni di ricerche senza esito, la Procura di Padova ha aperto un fascicolo per sequestro di persona. L’ipotesi è che la ragazza, una volta giunta in prossimità della stradina che da Teolo conduce a Castelnuovo, fosse stata raggiunta da qualcuno in auto. Una testimone ha raccontato di aver incontrato la 22enne la sera del 6 gennaio: “Aveva uno zaino in spalla un po' più piccolo di quelli che si usano a scuola ed era intenta a spingere, tenendola per il manubrio, una bici viola che tra l'altro mi è rimasta davvero impressa per il colore. - ha ricordato la ragazza in un’intervista rilasciata al Mattino di Padova - Ho insistito almeno tre volte con la mia offerta di aiuto, ma poi dentro di me ho detto basta, perché non volevo risultare né molesta, né farle pensare che fossi una malintenzionata".