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Garlasco, le due telefonate che riportano a Muschitta: "Minacciato"
Due intercettazioni finora inedite fanno tornare alla ribalta la testimonianza, poi ritrattata, di Marco Demontis Muschitta sul delitto di Garlasco su cui nell'ultimo anno si sono riaccesi i riflettori con la nuova inchiesta della procura di Pavia. Un audio reso noto da Ignoto X, la trasmissione di La7 condotta da Pino Rinaldi, ricostruisce i fatti del 27 settembre 2007, quando l’operaio si presentò agli inquirenti parlando di una ragazza a bordo di una bicicletta che aveva notato la mattina del delitto all’incrocio con la via dove viveva Chiara Poggi. Muschitta poi ritrattò, ma poi col padre sembra tornare sui suoi passi confermando di aver detto quello che aveva visto. Intercettato prima di parlare col genitore, Muschitta parla con un certo “Fabri”. Muschitta risponde e il suo amico gli dice: “Vengo a casa” per poi aggiungere: “Qua sono tutti inca**ati“, poi l’operaio attacca. Chi si sarebbe arrabbiato per aver segnalato che una ragazza in bici era stata vista quella mattina vicino alla casa dove è stata uccisa Chiara Poggi?
Nell'ultima puntata de Lo stato delle cose, il programma di Massimo Giletti su Rai3, va in onda un'altra intercettazione, È quella di una telefonata tra il maresciallo Francesco Marchetto e l'ex capo di Muschitta, che arriva a ipotizzare che l’operaio possa essere stato minacciato per ritrattare quelle dichiarazioni. Come noto nella nuova inchiesta c'è un indagato per omicidio in concorso con altri, Andrea Sempio. Ma anche un condannato in via definitiva: Alberto Stasi, allora fidanzato di Chiara Poggi. Antonio De Rensis, avvocato di Stati, ospite di Giletti si dice colpito in particolare da quanto detto dal padre di Muschitta nella telefonata intercettata con il figlio. "Se non sapessi che è il padre di un 'attendibile' penserei che ha fatto qualche studio giurisprudenziale perché parla di 'fuoco incrociato', domande delle parti..." - commenta De Rensis - È come se avesse parlato con qualcuno perché non credo che lui sia laureato in giurisprudenza". Insomma, l'avvocato non crede alle affermazioni di Muschitta ma, sembra essere il suo sospetto, nella vicenda dell'attendibilità del possibile testimone qualcosa non torna.
Il tutto mentre Le Iene, su Italia 1, pongono l'attenzione su due nuovi possibili testimoni: una donna e un uomo che non si conoscerebbero tra loro e che avrebbero visto quella mattina del 13 agosto 2007 gli stessi fatti, che potrebbero essere utili per le indagini.