Istanbul

La soffiata, il blitz nel locale e l’arresto. Cosa rischia Can Yaman e chi sono gli altri indagati

Rosa Scognamiglio

Sarebbe stato arrestato a seguito di una soffiata Can Yaman, il noto attore turco di serie tv e soap opera di successo finito sotto i riflettori della cronaca nelle ultime ore. Secondo quanto riporta il giornale online Hurryet.com, il protagonista di “Sandokan” non era indagato nell’ambito dell’operazione antidroga coordinata dalla procura di Istanbul, ma sarebbe stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti durante una retata notturna della polizia in 9 locali della capitale turca.

Perché l’attore è stato arrestato

Come riporta ancora Hurryet.com, Can Yaman stava trascorrendo la serata all'hotel Bebek di Istanbul quando i poliziotti hanno fatto irruzione nella struttura. Stando a quanto apprende la testata turca da fonti investigative, qualcuno avrebbe riferito agli agenti che l’attore avesse fatto uso di droghe. Durante le perquisizioni il 36enne sarebbe stato trovato in possesso di stupefacenti e quindi è stato arrestato. In una nota ufficiale riportata dai media locali, la procura ha reso noto che durante le operazioni sono stati sequestrati vari tipi di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina, cannabis, pasticche e “liquidi sospetti”.

La stanza segreta nell’albergo

Secondo quanto apprende la reporter di CNN TURK, Merve Tokaz, citata da Hurryet, all’interno dell’hotel Bebek sarebbe stata trovata una “stanza segreta”. L’ipotesi, finora non confermata dagli inquirenti, è che all’interno di suddetta camera siano state effettuate “alcune registrazioni”, scrivono i media locali. I presunti video potrebbero essere stati utilizzati a scopo di ricatto. Al momento, però, si tratta solo di un’indiscrezione.

Chi sono gli altri indagati

Il blitz, scattato dopo la mezzanotte di sabato 10 gennaio, era “mirato a colpire le celebrità”, precisa il giornale turco. Tra le sette persone arrestate ci sarebbero, oltre a Can Yaman, la collega attrice e cantante Selen Görgüzel, Ayşe Sağlam, Ceren Alper, alcuni proprietari e gestori locali dei locali sottoposti a perquisizione e Youtuber. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di possesso di sostanze stupefacenti a uso personale, favoreggiamento e agevolazione dell’uso di droga, nonché mediazione e favoreggiamento della prostituzione. Can Yaman e Selen Görgüzel sarebbero stati condotti presso l’Istituto di medicina legale per essere sottoposti agli esami del sangue al fine di verificare l’ipotetico consumo di sostanze.

Cosa rischia l’attore

La gravità dei capi d’imputazione dipenderà dall’eventuale compendio probatorio. Se dovesse emergere che l’attore abbia fatto solo uso personale di piccole quantità di droghe, potrebbe incorrere in una sanzione amministrativa o pena di lieve entità (dai 2 ai 5 anni di carcere). Quanto agli altri indagati, invece, se fossero coinvolti in traffico o spaccio di stupefacenti, le pene potrebbero essere molto più pesanti, come prevede il Codice Penale turco.