Torino, la violenza degli anarchici contro governo e polizia: cosa scrivono
Gli “sfascisti” rossi colpiscono ancora. Scritte sui muri e sulle vetrine dei locali in Borgo Rossini ma anche lanci di fumogeni e bombe carta a Torino durante un corteo non autorizzato, organizzato da anarchici e antagonisti del centro sociale Gabrio. Per manifestare contro le politiche sull'immigrazione e contro l'ufficio stranieri della questura torinese i “soliti noti” hanno coperto vetrine dei negozi e facciate dei palazzi di scritte contro la polizia e il governo. Eppure il Comune insiste nel cercare il dialogo con gli anarchici che occupano da anni l’edificio di Askatasuna.
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