bambina scomparsa

Chi l'ha visto?, testimonianza inedita: c'erano tre uomini poi Kata è sparita

Kata non si trova. Le indagini sulla bambina di 5 anni scomparsa a Firenze sabato, Mia Kataleya Alvarez il suo nome per esteso, battono varie piste ma sembrano concentrarsi in queste ore sulla guerra tra gruppi rivali per le camere dentro l'ex hotel Astor, palazzo occupato dove vivono circa cento persone, di diverse etnie. “Quel giorno tre giovani peruviani cercavano un ragazzo ma non lo hanno trovato. Poi Kata è sparita”, ha detto un testimone alle telecamere di Chi l'ha visto?, la trasmissione condotta su Rai 3 da Federica Sciarelli in onda mercoledì 14 giugno. Il giovane ha affermato che le tre persone cercavano un peruviano, poi la sparizione della piccola. “Qualche giorno prima c'era un’auto nera che girava”, ha detto ancora il testimone mentre ci si interroga se questi episodi sono collegati direttamente alla scomparsa di Kata. 

Nella casa dell'Astor è tornato il padre della piccola, che era detenuto nel carcere di Sollicciano ma ha ricevuto un permesso speciale vista la gravità della situazione. "Aiutatemi a cercare la mia bambina in qualsiasi modo, chiamandoci, facendoci sapere qualcosa", dando "una speranza. Sono già passati cinque giorni e non so niente, nulla. La polizia, i Carabinieri non ci dicono nulla", afferma Miguel Angel Romero, il padre di Kata. "I miei problemi qua? Non penso sia questa cosa", afferma l'uomo. "Non posso credere che, per un problema semplice, portino via una bambina".

 

Qui, nell’ex Astor, l’hotel occupato, "abbiamo comprato questa stanza e siamo stati qui. Poi abbiamo comprato una stanza per i miei genitori e per mio cognato. Tre in tutto". Ma pagate l’affitto? "No, abbiamo pagato solo una volta. Hanno fatto un rapimento, non so, per estorsione? Davvero, non lo so". Vi hanno chiesto dei soldi? "No. L’ho detto a tutti: faccio tutto il possibile per aiutare i Carabinieri", anche perché chi l'ha presa "ha pianificato tutto".

 

L'uomo spiega che lo stabile ha "diverse le vie di fuga", anche se non ha dei sospetti su una persona in particolare. Interviene anche la mamma, che lancia un nuovo appello: "Non importa il motivo, il perché abbiano preso mia figlia, ma lasciatela andare. Dove volete voi, in un parco, in una chiesa. Sono cinque giorni che non la vedo, non la sento, per favore lasciatela andare. Vi prego", dice piangendo. La donna oggi ha avuto un altro malore e, durante la diretta con la trasmissione di Rai3, si è allontanata perché molto provata. Tra le ultime evidenze, le immagini di una delle videocamere intorno all'ex hotel Astor che ha ripreso la piccola mentre lascia il gruppo di bambini con fratellino e si dirige, da sola, verso la porta del cortile laterale, per poi rientrare nello stesso cortile.