emergenza

Sbarchi a raffica e un altro naufragio: la guardia costiera salva 34 migranti

Un nuovo naufragio di migranti nel Mediterraneo. Un peschereccio ha soccorso nella notte degli stranieri che viaggiavano a bordo di un barchino partito dalla Tunisia e affondato in zona Sar italiana. Sono 34 le persone tratte in salvo e poi trasbordate su una motovedetta della guardia costiera che le ha trasportate a Lampedusa. Recuperato anche il corpo di un migrante che non ce l’ha fatta. Sono in corso le ricerche di eventuali dispersi. Intanto sono oltre mille i migranti ospitati nell’hotspot di contrada Imbriacola a Lampedusa, dopo i nuovi sbarchi che da ieri si sono susseguiti sull’isola.

Dopo uno stop di quattro giorni a causa delle avverse condizioni meteo, sono infatti riprese le partenze dalla Tunisia, con 819 arrivi nelle ultime 24 ore. A fronte dei quasi 400 posti disponibili, il centro di accoglienza dell’isola si trova nuovamente in emergenza. Le motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza dalla tarda mattinata di ieri sono impegnate nei soccorsi alle imbarcazioni segnalate in area Sar o nelle acque antistanti l’isola.

La maggior parte delle imbarcazioni più piccole che provano a raggiungere le nostre coste, come quella affondata in acque Sar italiane, parte dalla Tunisia, in particolare dal porto di Sfax.