aria pesante

Twitter, la minaccia dell’Ue a Musk: senza moderazione pronti al divieto per il social

L'Unione Europea ha minacciato Elon Musk di vietare l'accesso a Twitter in Europa a meno che il nuovo proprietario non si attenga alle rigide regole di Bruxelles sulla moderazione dei contenuti. Thierry Breton, commissario dell'UE responsabile dell'attuazione delle norme digitali, ha minacciato Musk durante un incontro video avvenuto in giornata. Il rappresentante europeo ha detto al numero uno di Tesla che deve attenersi a una lista di regole, tra cui l'abbandono di un approccio "arbitrario" al reintegro degli utenti banditi, il perseguimento della disinformazione "in modo aggressivo" e l'accettazione di un "ampio audit indipendente" della piattaforma entro il prossimo anno. Musk è stato avvertito che, se non si fosse attenuto a queste regole, Twitter avrebbe rischiato di violare il nuovo Digital Services Act dell'UE, una legge che stabilisce lo standard globale sul modo in cui le Big Tech devono controllare i contenuti su Internet. 

 

 

Il faccia a faccia è stato svelato dal Financial Times, che fa sapere che nell’avvertimento è stato sottolineato come Twitter potrebbe incorrere in un divieto a livello europeo o in multe fino al 6% del fatturato globale. Alti funzionari dell'UE hanno espresso preoccupazione per il fatto che Twitter non abbia abbastanza personale per rispettare le nuove regole, dopo che Musk ha licenziato più della metà dei suoi 7.500 dipendenti. Breton ha inoltre chiesto all’uomo più ricco del mondo di applicare regole severe anche per quanto riguarda la pubblicità, compreso il divieto di rivolgersi ai bambini o agli utenti sulla base di informazioni sensibili, tra cui il credo religioso e quello politico. Si annuncia una battaglia, l’Ue non fa sconti sulle sue regole severe.