tendenza pericolosa

Disturbi dell'alimentazione, ricoveri in aumento del 48% con la pandemia

Tra le conseguenze della pandemia c'è anche l'aumento dei disturbi dell'alimentazione. I dati li fornisce l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso e descrivono un quadro allarmante.

 

«Il fenomeno dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ha avuto una grande crescita nel periodo Covid e post Covid, sia nei pazienti adolescenti che in quelli adulti. Alcuni studi recenti, non per ultimo proprio uno uscito il 16 novembre sull'"International Journal of Eating Disorders", hanno evidenziato questo aumento di soggetti colpiti da questa patologia, indipendentemente dalla fascia di età» spiega Bertolaso, annunciando il via libera alla fase attuativa del Piano biennale regionale di attività per il contrasto di queste problematiche.

 

Per le attività previste dal piano nel biennio, sono stati messi a disposizione quasi 4,2 milioni di euro suddivisi tra le varie Ats lombarde. Dalle ricerche, aggiunge Bertolaso, «è emerso che la pandemia ha esacerbato i disturbi alimentari, tanto da provocare un aumento del 36% dei sintomi associati, oltre a un boom di ricoveri correlati, cresciuti del 48%. Con un effetto domino che si è spostato soprattutto in pazienti con bulimia, anoressia nervosa e altre patologie cibo-correlate».