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Alluvione Marche, la procura di Ancona indaga per inondazione e omicidio colposo

L’alluvione nelle Marche ha causato - secondo un bilancio ancora provvisorio - nove vittime e la procura di Ancona ha deciso di aprire un fascicolo d’inchiesta che ipotizza i reati di inondazione e omicidio colposo. I reati ipotizzati sono al momento a carico di ignoti. Il fascicolo è nella mani del procuratore aggiunto Valentina D’Agostino. Due delle persone morto sono in corso di identificazione e potrebbero essere ricomprese nel numero dei dispersi, al momento 4 tra i quali 2 minori.

 

 

Un quadro sulla bomba d’acqua che ha colpito la zona è stato dato dal capo del dipartimento nazionale della protezione civile, Fabrizio Curcio: “Sono stati momenti di terrore, con quantitativi di acqua veramente straordinari: in qualche ora ha piovuto un terzo di quello che mediamente piove in un anno intero in queste zone e in alcuni punti ha piovuto il doppio di quanto piove nel periodo estivo. Un quantitativo d’acqua che si è riversato nei territori in maniera repentina, creando lo scompiglio e purtroppo anche la morte”. Le parole di Curcio sono arrivate al termine del vertice sull’alluvione nel centro-nord delle Marche, che si è tenuto presso la sede della Regione di Palazzo Raffaello.

 

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