dicastero

Vaticano e castità prematrimoniale, le linee guida per i fidanzati prima del matrimonio

Christian Campigli

Un Papa che non ti aspetti. Che si toglie le vesti di illuminata e moderna guida della Chiesa e indossa nuovamente quelle di rappresentante della più antica, potente e secolarizzata istituzione religiosa del Mondo. E torna persino a parlare di sesso prematrimoniale e astinenza. Di coppie conviventi, educazione sessuale e regolazione delle nascite.

 

 

Il tuo browser non supporta il tag iframe

 

 

Sono questi i temi principali affrontati nelle nuove linee guida del Vaticano per la preparazione al matrimonio. Un cammino, quello verso il fatidico sì, che deve essere lungo e contraddistinto da alcune tappe precise. Un percorso che si deve sviluppare ovviamente nel nome dell’amore, ma che non può sottovalutare anche aspetti più terreni e razionali. Il Papa ribadisce “la necessità di un nuovo catecumenato in preparazione al matrimonio, anche come antidoto che impedisca il moltiplicarsi di celebrazioni matrimoniali nulle o inconsistenti perché questi fallimenti portano con sé grandi sofferenze e lasciano ferite profonde nelle persone”. Parole chiare, che vogliono evidenziare l’importanza di questo passo verso la formazione di una famiglia. Una decisione che deve essere ponderata. Tra le questioni evidenziate da Francesco, riemerge, un po' a sorpresa, anche quella della castità. “Non deve mai mancare il coraggio alla Chiesa di proporre la preziosa virtù della castità, per quanto ciò sia ormai in diretto contrasto con la mentalità comune - si legge nel documento. - Vale la pena di aiutare i giovani sposi a saper trovare il tempo per approfondire la loro amicizia e per accogliere la grazia di Dio. Certamente la castità prematrimoniale favorisce questo percorso. Anche nel caso in cui ci si trovasse a parlare a coppie conviventi, non è mai inutile parlare della virtù della castità”. Concetti che non piaceranno, probabilmente, a chi ha voluto erigere Papa Francesco a paladino del variegato mondo progressista. Idee che, al contrario, faranno enormemente piacere a quei cattolici che a gran voce, chiedono alla Chiesa una linea più rigida e tradizionale.