la cerimonia

Premio Internazionale "Buone Pratiche", chi sono i protagonisti dell'edizione 2022. C'è anche Maria Grazia Cucinotta

Si è svolta il 12 maggio la cerimonia di consegna del “Premio Internazionale Buone Pratiche”, promosso dal Parlamento Europeo in collaborazione con NewsRemind e l’Osservatorio Internazionale Buone Pratiche. Gli inni di Italia e di Europa interpretati dalla soprano Ekaterina Bakanova hanno dato il via all'evento aperto dal direttore del Parlamento Europeo in Italia Carlo Corazza. “L’Europa e i suoi cittadini sono confrontati a sfide cruciali - ha dichiarato il direttore Corazza - Ad una lunga pandemia ancora in corso è seguita la brutale aggressione russa all’Ucraina che ha riportato la guerra in Europa dopo quasi 80 anni di pace.Per far fronte a queste sfide sono essenziali l’unità europea e le misure messe in campo dalla nostra Unione. Ma altrettanto fondamentale è stata l’azione delle singole persone nei loro diversi ruoli, dalla distribuzione dei vaccini all’accoglienza dei profughi, dalla sicurezza alla giustizia, fino al mondo dell’arte e della cultura. Il Premio Internazionale Buone Pratiche vuole valorizzare questi esempi di impegno, dedizione e serietà senza i quali non riusciremmo a dare risposte concrete e a guardare al futuro con più ottimismo. Sono quindi particolarmente grato a Remind Filiera Immobiliare e al suo presidente, Paolo Crisafi, per aver voluto associare l’ufficio per l’Italia del Parlamento europeo a questa bella e importante iniziativa”.

Tra le personalità premiate nella Sezione Spettacolo Cinema &Tv l'attrice e produttrice Maria Grazia Cucinotta che ha ringraziato il presidente dì Remind, Crisafi e il rappresentante in Italia del Parlamento Europeo Corazza. “Durante la mia carriera - ha spiegato Cucinotta - ho ricevuto diversi ed importanti riconoscimenti, internazionali e non, ma questo mi riempie di orgoglio in modo speciale. Per me un grande attestato a tanti anni di carriera e di impegno sociale ma è anche un riconoscimento per stare sempre dalla parte delle persone, dai più piccoli ai più anziani. E a loro voglio dedicarlo”.

Nel ricevere i Premi Internazionali Buone Pratiche, i premiati hanno così commentato:

SEZIONE GIUSTIZIA

Tommaso Miele (Magistrato della Corte dei Conti, Presidente della Sezione giurisdizionale del Lazio): “Sono felice ed onorato di ricevere il Premio Buone Pratiche non solo perché Paolo Crisafi e New Remind svolgono un ruolo importante nella diffusione delle buone pratiche nelle istituzioni, nell’economia, cultura, spettacolo, società e spettacolo, ma anche perché essere premiato dal Parlamento Europeo Ufficio Italia insieme a personaggi così illustri mi rende particolarmente orgoglioso. Mi fa molto piacere che nella motivazione sia stato evidenziato il mio impegno al servizio delle istituzioni, per il conseguimento di una giustizia giusta e di una amministrazione sana, corretta e vicina al cittadino”.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: A Tommaso Miele premio buone pratiche per la Giustizia. Ha sempre indirizzato il suo impegno di Magistrato della Corte dei Conti, Presidente della Sezione giurisdizionale del Lazio, verso il conseguimento di un’Amministrazione sana, corretta trasparente, giusta, vero uomo delle Istituzioni, “civil servant” che pone costantemente la sua competenza professionale e il suo senso civico al servizio della collettività e dello Stato.

SEZIONE SICUREZZA

“Ringrazio Paolo Crisafi, Presidente di Remind e NewsRemind, Carlo Corazza, Direttore Ufficio Italia – Parlamento europeo e Franco Mencarelli, Presidente Osservatorio internazionale buone pratiche, per il premio che mi è stato assegnato e per aver sottolineato con tale iniziativa l’importanza delle buone pratiche per la vita civile del nostro Paese.

Sono particolarmente orgoglioso perché questo premio non si limita a dare riconoscimento ai meriti professionali ma valorizza il legame tra l’esercizio delle professioni e quella dimensione etico-valoriale, senza la quale il nostro impegno perderebbe significato. In questo particolare momento storico, le nostre comunità hanno bisogno di modelli, soprattutto per i più giovani, che sappiano trasmettere i valori dell’impegno civico e della dedizione, necessari per poter concorrere alla gestione del bene comune. Tutto questo è fondamentale tanto nelle Istituzioni, quanto nel mondo del lavoro, nelle imprese e nei diversi ambiti professionali. Considero, pertanto, questo premio non solo il riconoscimento al mio percorso professionale ma un’opportunità per ricordare e valorizzare l’impegno e lo spirito di servizio con cui quotidianamente le donne e gli uomini della Polizia di Stato interpretano il proprio ruolo per garantire la pacifica convivenza e la difesa dei più fragili. A loro dedico questo momento, perché, nel ricordo di quanti hanno saputo interpretare il proprio ruolo fino all’estremo sacrificio, possano rafforzare giorno dopo giorno il proprio essere punto di riferimento per i cittadini.”

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: Al Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto Giannini, sorretto da grandi motivazioni e da uno spirito di servizio non comune, rappresenta un esempio da indicare alle giovani generazioni lungo la strada dell’affermazione dei più autentici valori della civile convivenza che il prefetto Giannini ha saputo difendere nel corso della sua luminosa carriera sempre animata da non comuni doti di impegno, con certezza, preparazione, coraggio unite a un approccio di estrema sensibilità e integrità  morale.

Generale Francesco Paolo Figliuolo (comandante Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI) ed ex Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19): “Saluto con deferente rispetto il Dott. Paolo Crisafi, il Direttore Carlo Corazza, il Dott. Franco Mencarelli e gli illustri ospiti presenti a questa cerimonia alla quale, per impegni improcrastinabili, non posso partecipare. Il Premio che oggi ricevo con particolare orgoglio, lo sento come un riconoscimento a tutte le donne e gli uomini in uniforme, che anche in questo momento stanno compiendo silenziosamente il proprio dovere in Italia e all’estero. Per più di un anno, ho avuto il privilegio e l’onere di svolgere l’incarico di Commissario Straordinario per l’emergenza CoVid-19 e per l’esecuzione della campagna vaccinale. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, su indicazione del Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, aveva creduto che potessi essere utile alla causa. Nel combattere un nemico temibile e invisibile non sono stato solo e, per questo, voglio condividere questo riconoscimento con tutti gli italiani, che sono stati esemplari durante della pandemia. Quando ho assunto l’incarico di Commissario c’era un po’ di scoramento e di sfiducia, anche nei rapporti con le altre Istituzioni dello Stato. La prima cosa che ho fatto è stata quella di dare credibilità a quello che facevamo e onorare gli impegni che ci assumevamo. In tutto questo, ho ricevuto un forte aiuto da tutti, soprattutto dal mondo dell’associazionismo e del volontariato. È stato importante andare sul campo, per constatare personalmente che ciò che pianificavamo fosse realmente fattibile e ovunque ho incontrato un’Italia bellissima, supportata dalla Difesa, dalla Protezione Civile, dalla Sanità civile e militare. Mi sono convinto del fatto che l’Italia sa fare squadra, al punto da divenire una sorta di benchmark, un punto di riferimento anche per gli altri paesi. Quando noi italiani facciamo squadra, possiamo raggiungere tutti i risultati e vincere anche le sfide più ardue. È dunque pensando al nostro bellissimo Paese e alla tempra dei nostri cari connazionali che rivolgo a Voi illustri rappresentanti di News Remind, del Parlamento Europeo e dell’Osservatorio Internazionale “Buone Pratiche” il mio personale ringraziamento per questo riconoscimento”.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: Al generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha saputo coordinare e dare un decisivo impulso alla campagna vaccinale contribuendo in modo determinante a portare il nostro Paese verso livelli adeguati di sicurezza sanitaria, offrendo testimonianza non solo di capacità operative e organizzative non comuni ma anche di doti umane e ideali. In tale contesto è stato apprezzato l’intervento del Tenente Generale Antonio Battistini che ha fornito un aggiornamento circa l’attuale situazione Covid – 19.

Fabrizio Curcio (Capo Dipartimento della Protezione Civile): “È con grande soddisfazione e orgoglio che ricevo il Premio internazionale per le buone pratiche ideato e valorizzato da Paolo Crisafi, Carlo Corazza e tutti i loro collaboratori che ringrazio vivamente. Aldilà della soddisfazione personale sento di dovere questo e ogni altro tipo di riconoscimento alle donne e agli uomini del sistema di Protezione civile. Tutti, nessuno escluso, professionisti e volontari che rappresentano la colonna portante del sistema. È con gioia che apprendo inoltre che il premio è incentrato sul valore delle buone pratiche. La protezione civile è in sé una buona pratica del Paese. Fin dalle origini, che quest’anno celebriamo, ricorrendo il quarantennale dell’istituzione del Dipartimento in seno alla Presidenza del Consiglio e il trentennale della Legge 225 che ha istituito il servizio nazionale della Protezione civile. Parlo di buona pratica perché negli anni si sono sviluppate delle modalità operative importanti e sempre più idonee alle sfide che i rischi naturali e antropici portano al Paese. Capacità che si esplicano in contesti come la prevenzione, la gestione delle emergenze e del ripristino delle condizioni di vita precedenti ai disastri. Il Sistema ha saputo migliorarsi e aggiornarsi nel corso degli anni, sviluppando una capacità di risposta notevole, affinando sempre più l’arte del coordinamento tra componenti, cioè le istituzioni coinvolte a tutti i livelli e le strutture operative come i Vigili del fuoco, le forze armate, le forze dell’ordine e tutte le altre realtà che lavorano con noi da sempre. Il sistema ha saputo inoltre affacciarsi a ulteriori sfide spesso quasi inedite come la pandemia, la conseguente campagna vaccinale della popolazione e l’accoglienza diffusa dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra.  La speranza è che il contributo del sistema al Paese proprio in termini di buone pratiche ideate e realizzate a favore e a servizio dei cittadini possano essere un mattone importante nella costruzione di un futuro migliore per i giovani. Lavoriamo per questo tutti i giorni mettendoci in gioco. Continueremo a farlo con sempre maggiore volontà e forza”.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: A Fabrizio Curcio, che ha saputo confermare la Protezione Civile ai vertici mondiali, esempio del patrimonio di professionalità e competenza della classe dirigente del nostro Paese, operando sempre, senza clamore, ma con produttività ed efficienza, nella migliore risoluzione di varie emergenze.

SEZIONE ECONOMIA

Giuseppe Schlitzer (Economista, Docente & Manager): “Sono lieto e onorato di ricevere il Premio ‘Buone Pratiche’ da NewsRemind, presieduta da Paolo Crisafi, nella sede del Parlamento europeo a Roma, diretta da Carlo Corazza, anche in considerazione dell’altissimo profilo delle altre personalità cui il premio è stato assegnato quest’anno. Ci accomuna l’appartenenza alla ‘classe dirigente’ del Paese. Ognuno di noi, tutti i giorni, si confronta con questioni complesse e non può sfuggire alle proprie responsabilità. L’essere classe dirigente comporta però un onere aggiuntivo: quello di dover essere sempre di buon esempio, da punto di riferimento per gli altri, per i nostri collaboratori e, soprattutto, per le giovani generazioni, quelle che un giorno prenderanno il nostro posto. Papa Francesco, all’inizio del Suo Pontificato, rivolgendosi alla classe dirigente del Brasile sottolineava come “la leadership sa scegliere la più giusta delle opzioni dopo averle considerate partendo dalla propria responsabilità e dall’interesse per il bene comune; questa è la forma per andare al centro dei mali di una società e vincerli anche con l’audacia di azioni coraggiose e libere”. Mi complimento quindi per questa iniziativa, patrocinata dall’Osservatorio Internazionale Buone Pratiche, che è tesa a far emergere le esperienze che possono fungere da guida per la ripartenza economica, sociale e civile del nostro Paese”.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: A Giuseppe Schlitzer, attuale direttore dell’Autorità di Supervisione e informazione Finanziaria della Santa Sede, che nel corso della sua prestigiosa carriera ha ricoperto e ricopre altri importanti incarichi, conciliando il costante approfondimento di tematiche economiche al confronto e allo scambio di analisi, studi e riflessioni, mantenendo alti valori e principi di riferimento etici e morali in contesti complessi e articolati, bisognosi di nuovi orizzonti e frontiere ideali.

SEZIONE SPETTACOLO

Maria Grazia Cucinotta (attrice, conduttrice & produttrice cinematografica): “Durante la mia carriera ho ricevuto diversi ed importanti riconoscimenti, internazionali e non, ma questo mi riempie di orgoglio in modo speciale. Da quando ho iniziato la mia carriera prima nel mondo della televisione, poi del cinema il mio obiettivo è sempre stato di fare dei lavori che avessero un senso, un messaggio positivo, di valori in cui ho sempre creduto. Ecco poi il perché ho deciso di affiancare, di sostenere e di promuovere importanti Onlus che avessero come unico e principale fine quello di aiutare e supportare chi ne ha veramente bisogno, in modo serio, concreto e costruttivo. La mia forza e costanza è dovuta anche dalla fiducia che in primis la mia famiglia, i miei affetti più cari e poi la gente mi hanno sempre dimostrato. E da lì il mio impegno a non voler mai deludere chi ha creduto in me. È stato importantissimo per me. Ringrazio Paolo Crisafi, presidente dì Remind, e Carlo Corazza, Rappresentante in Italia del Parlamento Europeo, per questo premio che è per me un grande attestato a tanti anni di carriera e di impegno sociale ma è anche un riconoscimento per stare sempre dalla parte delle persone, dai più piccoli ai più anziani. E a loro voglio dedicarlo”. 

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: A Maria Grazia Cucinotta, attrice affermata, che ha saputo arricchire la sua professionalità con altre esperienze artistiche nella regia e nel contesto della produzione, impegnandosi soprattutto nel sociale a difesa della salute e della qualità della vita delle donne, per combattere ogni forma di violenza e prevaricazione, dimostrando non solo grazia ed eleganza e simpatia, ma doti di serietà, impegno e condivisione di valori solidali.

SEZIONE CULTURA – Musicisti

Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas (violinisti): “Ringraziamo di vero cuore Paolo Crisafi, Carlo Corazza e Franco Mencarelli per averci assegnato il “Premio Internazionale Buone Pratiche” con una Menzione Speciale per la Pace. Per noi è davvero importante riceverlo in quanto rappresenta un grande riconoscimento per il lavoro svolto finora e per quello che ancora ci apprestiamo a svolgere. Sin dall’inizio dell’invasione abbiamo sentito la necessità, tramite i mezzi di cui siamo a disposizione, nel nostro caso la musica, di essere d’aiuto e di supporto concreto non solo per il mio Paese, il cui popolo sta soffrendo una violenza ingiustificabile, ma come buona pratica di pace fra tutti i popoli. In Ucraina non si combatte solo per difendere la terra, o i genitori e parenti che hanno deciso di restare, ma anche e soprattutto per garantire un futuro migliore a tutte le generazioni prossime; un futuro in cui i valori esistenziali, un’idea di società ideale democratica, vanno oltre qualunque confine, oltre qualsiasi barriera e discriminazione. Esattamente come nella musica, che è il comune denominatore mio e di mia moglie, io di origine Ucraina e lei di origine Russa, quello che ci unisce, a prescindere dal vincolo del matrimonio che è un fatto privato, è il valore della cultura che è invece un fatto universale.

Il progetto “Musica per la Pace”, ideato per raccogliere fondi per l’Emergenza Ucraina, serve anche a far capire proprio questo: la musica unisce non solo noi due e gli artisti che condividono con noi il palco, ma crea ponti che scavalcano le barriere, oltre i confini e oltre il tempo. L’arte diventa un legame inscindibile fra un umano e l’altro, fra le persone, uomini, donne, bambini. Siamo davvero convinti che dando un aiuto concreto oggi, noi, insieme con l’Italia, l’Europa, con tutti quelli che credono nei valori che innalzano l’umanità verso un futuro migliore di civiltà e di vero progresso civile, riusciremo ad avvicinarci sempre di più alla Pace tra tutte le Popolazioni del Mondo”.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO: A Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas, violinisti. Attraverso la loro esperienza artistica e i valori che condividono, uniti dalla musica e dall’amore, dalla solidarietà, dalla cooperazione e da un profondo civismo, hanno saputo creare il progetto Musica per la Pace, potente messaggio di pace per i popoli di tutto il mondo, in un momento così drammatico come quello che ora sta imperversando nel cuore dell’Europa.

Ha concluso i lavori il promotore dell’iniziativa Presidente di Remind & NewsRemind Paolo Crisafi: “Molte ragioni ci hanno indotto a iniziare il percorso dei Premi Buone Pratiche assegnati da News Remind e dall’Ufficio per l’Italia del Parlamento Europeo. Nel pieno dell’emergenza sanitaria e di fronte alle pesanti ripercussioni sulla nostra convivenza, abbiamo creduto che era quanto mai necessario proporre esempi virtuosi di persone che nonostante le difficoltà rappresentavano energie e valori positivi con il loro operato al servizio delle Istituzioni o delle imprese o più in generale della società. Era necessario dare un volto e una realtà tangibile a quello spirito nazionale che resisteva alla pandemia e alla crisi attraverso l’indicazione di una serie di personalità che potevano degnamente rappresentare tutti gli italiani impegnati ogni giorno nelle loro attività: quella che qualcuno ha definito la foresta che cresce e che rappresenta il cuore e l’anima del nostro Paese. Donne e Uomini dello Stato e delle sue articolazioni, dalla Pubblica amministrazione centrale alle realtà locali, dalla Difesa alle Forze dell’Ordine e alla Protezione Civile, dall’ associazionismo alle attività produttive, dagli imprenditori ai manager e professionisti del Pubblico e del Privato, partecipi all’impegno comune di ridare fiducia e slancio al nostro Paese. Per questo i premi intendono rappresentare un riconoscimento non solo per le persone scelte dalla Giuria dell’Osservatorio per le Buone Pratiche presieduto dal Consigliere della Corte dei Conti Franco Mencarelli ma per tutto il Paese e la sua gente, per offrire una concreta occasione di ripresa e di ritorno alla normalità perseguendo valori, contenuti positivi, ideali e buone pratiche. I premiati di questa edizione del 12 maggio 2022 rappresentano proprio questo intento e indicano, ancora una volta, a tutti noi, che esiste sempre la strada della speranza e della vittoria sulle avversità attraverso un impegno civico e professionale, praticando valori di solidarietà e condivisione, valorizzando le doti spirituali, umane e culturali, impegnandosi per una società fondata su principi di legalità e trasparenza. È quindi un onore per me premiare con Carlo Corazza

GIUSTIZIA

Tommaso Miele, Presidente Aggiunto della Corte dei Conti & Presidente Corte dei Conti Lazio.

SICUREZZA

Prefetto Lamberto Giannini, Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza;

Generale Francesco Paolo Figliuolo, Comando Operativo di Vertice Interforze – COVI & ex Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19;

Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento della Protezione Civile.

ECONOMIA

Giuseppe Schlitzer, Economista, Docente e Manager.

SPETTACOLO

Maria Grazia Cucinotta, Attrice, Presentatrice & Produttrice Cinematografica.

CULTURAMusicisti

Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas, Violinisti, menzione speciale per la Pace.

Proseguiremo quindi su questa strada affinché le altre edizioni del Premio continuino ad essere un punto di riferimento positivo per tutte le componenti del nostro Paese”.

Hanno partecipato all’incontro Massimo Santucci (Direttore NewsRemind), Tommaso Accetta (Presidente Giovani Remind) e alcune buone pratiche dei settori produttivi del Paese tra cui Giuseppe Capicotto (General Manager eFM), Giulio Gravina (Co-Fondatore Gruppo ItalPol), Alfredo Ingletti (Presidente 3TI Progetti) Gabriele Scicolone (Amministratore Delegato Artelia Italia).