magistrato antimafia

La ‘ndrangheta progetta di uccidere Nicola Gratteri in un attentato: l’intercettazione dei servizi

La ‘ndrangheta avrebbe progettato un attentato alla vita del procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri. La segnalazione, arrivata diverse settimane fa da un paese estero, secondo quanto scrive oggi Il Fatto Quotidiano, sarebbe rimasta, fino a oggi, riservata solo agli ambienti investigativi e istituzionali. I servizi di sicurezza del paese straniero avrebbero appreso la notizia in seguito a intercettazioni. Di conseguenza le misure di protezione a tutela del magistrato, già in passato oggetto di minacce, sono state rafforzate. Gratteri è stato in corsa fino a ieri per la carica di procuratore nazionale antimafia.

 

 

In un post su Facebook il Senatore di Italia Viva e Segretario Copasir, Ernesto Magorno si è rivolto a Gratteri così: “Ancora una volta, purtroppo, leggiamo di un allarme che riporta vili minacce contro il Procuratore, Nicola Gratteri. Il suo prezioso lavoro ha restituito tanta fiducia ai cittadini, il suo impegno si sta rivelando fondamentale per il futuro della Calabria. Siamo al suo fianco per affermare la cultura della legalità. Bene ha fatto il Presidente del Copasir, Adolfo Urso, ad attivarsi immediatamente per mettere in campo azioni volte a tutelare Gratteri e il suo operato”.