Non solo estetica

Marina Militare, a Taranto aperto l'ambulatorio Smile House

Facce sorridenti che nemmeno le mascherine riescono a nascondere. Sono quelle dei medici e degli operatori sanitari volontari di Operation Smile Italia Onlus che, all'Open Day della nuova Smile House di Taranto hanno accolto i primi pazienti, supportati dal Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa italiana.

 


L'ambulatorio, realizzato grazie al contributo di UniCredit Foundation in collaborazione con la Marina Militare, si trova presso l'Ospedale Militare di Taranto. E l'attività è iniziata venerdì 24 settembre.

E’ stata una giornata di visite gratuite a favore di bambini ed adulti affetti da malformazioni del volto. Le visite si sono svolte presso il Reparto di Odontostomatologia del Centro Ospedaliero Militare di Taranto ed in collaborazione con la Marina Militare, alla presenza di tutti gli specialisti che concorrono al percorso multidisciplinare.

“Felici di poter mettere a disposizione in Italia un nuovo ambulatorio Smile House, progetto di interesse nazionale per il trattamento delle malformazioni del volto. Questo ambulatorio è il sesto in Italia (dopo Milano, Roma, Vicenza, Ancona, Cagliari e infine Taranto, ndr.) per diffondere molto più di un sorriso - ha detto il dottore Domenico Scopelliti, vicepresidente Fondazione Operation Smile Italia Onlus e primario del reparto Maxillo facciale presso l’ospedale San Filippo Neri di Roma dove ha sede una delle sei Smile House italiane. Una iniziativa che la Asl Roma 1 ha salutato così sul sito Facebook: “Il nostro meraviglioso Domenico Scopelliti è a Taranto con Operation Smile Italia ONLUS per portare molto più di un sorriso ai primi pazienti della Smile House di Taranto. Siamo orgogliosi di tutti voi”.

 

Emozioni condivise dall’Ammiraglio Ispettore Riccardo Guarducci capo del Corpo Sanitario della Marina Militare: “L’open day ha segnato l’inizio dell’attività dell’Ambulatorio multidisciplinare Smile House inaugurato, in primavera presso il Centro Ospedaliero della Marina Militare di Taranto, e nato dalla collaborazione fra la Marina Militare e Operation Smile Italia Onlus . ha detto aggiungendo: "E' proprio vero, le mascherine non possono nascondere ciò che è molto più di un sorriso”.

E tra i sorrisi che “bucavano” le mascherine, alla cerimonia di inaugurazione, c’erano anche quelli dell’Ammiraglio di Divisione Salvatore Vitiello, Comandante Marittimo Sud, del presidente del Comitato Scientifico della Fondazione, dottore Francesco Bellia, del presidente dell’Ordine dei Medici di Taranto, dottore Cosimo Nume, il direttore del centro ospedaliero Militare di Taranto, capitano di vascello Fiorenzo Fracasso, oltre a rappresentanze degli operatori sanitari militari e civili della sede. 

Prosegue, dunque, la stretta collaborazione tra la Fondazione Operation Smile Italia Onlus e la Marina Militare iniziata nel 2010 in seguito al terremoto che ha colpito Haiti.

“Ne siamo orgogliosi - ha proseguito Scopelliti - perché sancisce innanzitutto lo storico accordo che la Fondazione Operation Smile Italia Onlus ha da oltre un decennio con la Marina Militare, ma anche perché l’apertura dell’Ambulatorio Smile House di Taranto fornisce un ulteriore strumento ad integrazione dell’assistenza sanitaria rivolta ai pazienti affetti da malformazioni cranio-maxillo-facciali anche in territorio pugliese, aggiungendo un’altra sede operativa alla rete assistenziale Smile House Nazionale”.

E dopo l’open day, ieri, sabato 25 settembre, inoltre, si è tenuto il convegno dal titolo “Il Progetto Smile House: l’importanza del Team e della continuità terapeutica nelle labio palatoschisi”, che ha avuto l’obiettivo di preparare il personale medico e sanitario pugliese ad offrire un percorso diagnostico terapeutico-assistenziale d’eccellenza ai pazienti affetti da malformazioni del volto. Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri ha espresso “sincero apprezzamento per il lavoro encomiabile che la Fondazione offre ai tanti pazienti, soprattutto pediatrici” nella lettera inviata. Da luglio 2019 a giugno 2020, anno fiscale dell’Organizzazione, sono stati oltre 15mila i pazienti curati dai medici ed operatori sanitari di Operation Smile nel mondo.

Tra i relatori al convegno la dottoressa Maria Assunta Spina specialista, tra l’altro, in diagnosi prenatale e genetica delle labiopalatoschisi e Alessia Frani (nutrizione e allattamento).

Le finalità Anche la Smile House di Taranto, come già le Smile House di Milano, Roma, Vicenza, Ancona e Cagliari, rientra nella cooperazione tra Operation Smile e il servizio sanitario nazionale per la cura delle malformazioni del volto, in particolare labiopalatoschisi, attraverso un approccio multidisciplinare.

Percorso di cure L’ambulatorio Smile House del Centro Ospedaliero della Marina Militare di Taranto ha  l’importante compito di erogare servizi complementari a quelli chirurgici e limitare la migrazione sanitaria dovuta alle terapie di lunga durata, come quelle ortodontiche, logopediche e psicologiche: si tratta di un percorso di cure con sostegno psicologico che integra e segue i trattamenti chirurgici e, che, per quanto riguarda i piccoli pazienti, può iniziare già con la tempestiva diagnosi prenatale, e fino al compimento dei 20 anni.

Stop alla migrazione sanitaria La Smile House di Taranto ha l’obiettivo di offrire sul territorio pugliese assistenza multi-specialistica a bambini e adulti nati con una malformazione del volto, dalla diagnosi prenatale fino al termine del percorso di cura. Le visite e le cure saranno effettuate da volontari medici e personale sanitario, con diverse specializzazioni, della Fondazione Operation Smile Italia Onlus e da medici e personale infermieristico del Corpo Sanitario della Marina Militare accreditato con la Fondazione.

Marina Militare vicina alla gente “L’attività rappresenta alla perfezione le caratteristiche di dualità e complementarità della Sanità della Marina Militare, già mostrata nello sforzo profuso per contribuire al contrasto alla pandemia da Covid 19. Essa ha infatti il principale compito di tutelare la salute degli Equipaggi ma, quando non impegnata nelle prioritarie attività istituzionali, può impiegare uomini e strutture in altri settori a supporto della collettività” ha spiegato l’Ammiraglio Ispettore Riccardo Guarducci capo del Corpo Sanitario della Marina che è intervenuto al convegno.

Sinergie virtuose “L’ambulatorio Smile House di Taranto è una nuova realtà operativa della rete Smile House, progetto di interesse nazionale per il trattamento delle malformazioni del volto. Il primo Open Day  ha dato la possibilità a tutti i pazienti provenienti dall’area pugliese e in genere dalle regioni meridionali di poter accedere ai programmi sanitari per le cure delle malformazioni cranio-maxillo facciali. Gli accordi con la Marina Militare dimostrano ancor di più oggi che le sinergie virtuose in ambito sanitario sono sempre vincenti”, afferma il dottore Domenico Scopelliti, vicepresidente Fondazione Operation Smile Italia Onlus e primario della Smile House presso il l’ospedale San Filippo Neri di Roma.

Sei Smile House in Italia Con quello attivato venerdì i centri Smile House e gli ambulatori multidisciplinari Operation Smile attivi in Italia diventano sei: a Roma, Milano, Vicenza, Ancona, Cagliari e Taranto, garantendo, in collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale, prossimità e continuità di cura a pazienti affetti da malformazioni del volto, dalla diagnosi gestazionale al completo sviluppo psico-fisico.

Open day: per chi L’Open-Day è rivolto sia ai pazienti già in cura con la Fondazione Operation Smile Italia Onlus provenienti dal territorio pugliese e dalle zone limitrofe, che alle persone affette da malformazioni craniomaxillo-facciali desiderose di ricevere un consulto ed eventualmente essere inserite nel protocollo di cure del percorso clinico chirurgico del progetto Smile House.

Il sostegno di UniCredit “Siamo particolarmente orgogliosi di questo contributo - spiega Leandro Sansone, responsabile Territorial Relations, CS & Claims per il Sud di UniCredit - che mira ad offrire anche nel territorio pugliese assistenza multi specialistica ai bambini della regione, erogando servizi sanitari fondamentali per la collettività, con l’obiettivo ultimo, ma non meno importante, di limitare altresì anche il fenomeno della migrazione sanitaria dalle regioni del Sud. Per questo motivo come UniCredit e grazie alla nostra Fondazione, abbiamo deciso di offrire un supporto concreto a un progetto portato avanti con impegno e determinazione dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus e dalla Marina Militare, anche in considerazione – conclude - dell’alto valore umano dell’iniziativa che ha preso il via”.