scuola nel mirino

Green pass, è subito stretta: il generale Figliuolo vuole nomi e cognomi dei "ribelli"

La stretta del governo sui no-vax e i boh-vax della scuola. Giovedì 5 agosto è stato approvato in Consiglio dei ministri il nuovo Decreto greene pass che prevede, oltre alle misure sui trasporti, l'estensione dell'obbligo di certificato verde per i docenti e il personale scolastico dal primo settembre. Per chi non si allinea, dopo 5 giorni di assenza, scatta la sospensione dello stipendio. 

 

In questo clima si staglia la lettera del commissario Francesco Paolo Figliuolo che ha scritto alle Regioni chiedendo di avere, entro il 20 agosto, "dati univoci" sul numero dei docenti non vaccinati. Toni perentori per permettere la riapertura dell'anno scolastico in presenza limitando i rischi. Nella lettera il commissario per il Covid fa presente che la lista è necessaria per chiarire le dimensioni del fenomeno perchè, riporta Libero che cita il testo della missiva, "in alcuni casi, evidenziano variazioni relative sia alle platee sia alle percentuali" dei vaccinati.

 

Insomma, fuori la lista: con "la tipologia di personale in servizio che è stato considerato scolastico (dirigente, docente, Ata, amministrativo, ecc), distinguendo tra pubblico e privato (paritarie e non)".

 

Il ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi parlando del Piano scuola del governo ha detto che "il ministero è al lavoro da mesi per la ripartenza di settembre". Tutto il personale scolastico dovrà possedere il Green pass, che costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle prestazioni lavorative. "Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione nè altro compenso - spiega il ministro -  Questa disposizione non si applica al personale che, per motivi di salute, è esente dalla campagna vaccinale secondo i criteri indicati dal Ministero della Salute. I lavoratori fragili sono tutelati". Bianchi ha ribadito che il Green pass non è previsto per studenti e studentesse, a eccezione per quelli universitari.