Borgonovo vs Moretti

L’aria che tira, "i migranti portano il virus". La retromarcia dell'europarlamentare Pd dopo "mesi di balle" sul Covid

Giorgia Peretti

Volano stracci nella puntata di venerdì 4 giugno de L’aria che tira, tra Francesco Borgonovo e Alessandra Moretti. Il talk mattutino sotto la conduzione di Myrta Merlino, su La7, pone l’interrogativo sull’emergenza dei migranti e la necessità di sottoporli alla vaccinazione per evitare nuovi focolai di contagio. Dopo un servizio in cui si mette in luce la realtà di una comunità indiana nella Capitale, dove il vaccino sembra ancora non essere arrivato, la conduttrice gira la domanda ai suoi ospiti. Francesco Borgonovo, firma de La Verità, esordisce così: “Questo è prendere il problema girarlo dall’altra parte, non possiamo far arrivare gli immigrati e poi dopo ci rendiamo conto che dobbiamo vaccinarli…”.

 

 

Si tratta di una bomba sanitaria pronta ad esplodere? – chiede la Merlino. L’Europa, nel frattempo, tarda a dare una risposta tempestiva per risolvere la questione. A rispondere alla domanda arriva Alessandra Moretti, europarlamentare del Partito Democratico: “Il problema non è di oggi, il virus si muove con le persone. Noi dobbiamo vaccinare tutti, migranti, badanti carcerati… dobbiamo raggiungere tutta la popolazione mondiale”. Nel mentre il giornalista lancia la stoccata alla dem: “Quindi i migranti lo portano il virus? Perché ho capito che arrivava in business class con i manager” - la Moretti sembra far finta di non sentire bene l’appunto di Borgonovo, poi lo punzecchia: “Non è vero che l’Europa non sta facendo niente, sta cercando di cambiare il trattato di Dublino trovandosi difronte a paesi come l’Ungheria e a forze politiche come la Lega di Matteo Salvini che non lo vogliono cambiare questo trattato. Dobbiamo creare dei canali legali di accesso all’Europa.” Poi insiste: “Dobbiamo richiedere una distribuzione dei migranti equa per tutti i paesi europei nessuno escluso, ci sono invece, dei paesi europei amici di Salvini e Giorgia Meloni che non ne vogliono. Questo determina per l’Italia e non solo un appesantimento del problema”.

 

 

Dopo il monologo della Moretti, Borgonovo risponde così: “I migranti hanno diritto di essere vaccinati ma poi devono essere espulsi… Una volta che hai trovato il migrante irregolare dopo devi mandarlo nel centro di rimpatrio poi - sottolinea - i cordogli umanitari esistono già e arrivano 30 mila persone ogni anno e anche di più quasi 5 mila dei quali rimangono qui, chieda alla comunità di Sant’Egidio. Esistono dei paesi che non sono per niente amici di Salvini, è ora che la finiate che sono i sovranisti cattivi che non vogliono i migranti, tutto il nord Europa come la Danimarca, la Finlandia non vogliono i migranti”. Infine conclude durissimo: “Dopo mesi che ci raccontate le balle, magari non lei direttamente ma i giornali di sinistra, che i migranti non portavano il virus… Certi illustri virologi dicevano che i migranti non portano affatto il virus ora invece vi accorgete che lo portano anche loro”.