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Le regioni puntano alla zona bianca, il Lazio spera. Riapre tutto tranne le discoteche

Il coronavirus è in discesa in tutta Italia, l'indice RT scende un po' ovunque e diverse regioni "vedono" la zona bianca, compreso il Lazio che inizia a sperare in una data non troppo lontana per riaprire tutto. L’ultimo monitoraggio della cabina di regia ministero della Salute-Iss-Regioni fotografa il deciso miglioramento di tutti gli indicatori, a quasi un mese ormai dalle riaperture del 26 aprile: sotto soglia i ricoveri ordinari e le terapie intensive, tutte le Regioni a rischio basso e con Rt sotto l’1, e un’incidenza scesa secondo i dati Iss a 73 casi per centomila ma arrivata, secondo il dato in tempo reale di ieri, a 66.

 

A un passo, come rileva lo stesso report dell’Iss, dalla fatidica soglia dei 50 casi per centomila che significa ripresa piena del tracciamento dei contatti e riaperture a tappeto: la soglia della zona bianca. Già raggiunta e scavalcata da sette regioni, stando ai dati di ieri: Veneto (45), Friuli (24), Liguria (43), Umbria (42), Abruzzo (42), Molise (20) e Sardegna (25). La norma richiede però tre settimane consecutive con i dati da 
bianca: per questo servirà ancora una settimana alle tre regioni in pole position per dire addio a gran parte delle restrizioni: Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise, se anche nel monitoraggio di venerdì prossimo avranno questi dati, saranno in bianco da lunedì 31 maggio. Per le altre quattro, ossia Veneto, Liguria, Umbria e Abruzzo, occorrerà un’altra settimana ancora: per loro la data da segnare sul calendario è presumibilmente il 7 giugno.

E il Lazio? I dati fanno pensare che se i trend proseguiranno come nelle ultime settimane, la regione potrà entrare in zona bianca il 14 giugno insieme alla Lombardia.

 

Ma cosa è consentito in zona bianca? Riapre tutto, tranne le discoteche sia all'aperto sia al chiuso. E le uniche restrizioni confermate anche in zona bianca sono l'obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento. Per il resto scompare il coprifuoco, si può andare liberamente ai ristoranti, consumare all'interno dei bar, andare al cinema o al teatro, allenarsi nelle palestre e in piscina. Via libera anche alle feste per i matrimoni senza limitazioni, parchi divertimento, centri termali e centri commerciali al chiuso.