dichiarazione dei redditi

Dichiarazione dei redditi: disponibile il modello 730 precompilato. Date e modifiche, cosa c'è da sapere

 Si apre la stagione delle dichiarazioni dei redditi. Da oggi è possibile consultare il 730 precompilato con i redditi e gli sgravi previsti per l’anno d’imposta 2020.

L’emergenza Covid ha fatto slittare di dieci giorni (con il decreto Sostegni) l’avvio del canale di consultazione che lo scorso anno era disponibile dal 30 aprile. Da mercoledì 19 la dichiarazione dei redditi potrà poi essere modificata, integrata e presentata telematicamente, e dopo una settimana, dal 26 maggio, partirà la compilazione «assistita».

 

Entro il 30 settembre va inviato il 730 ed entro il 30 novembre il modello Redditi Persone fisiche 2021. Chi presenta la dichiarazione entro giugno potrà ricevere l’eventuale rimborso del Fisco nella busta paga di luglio o nella pensione di agosto. «Nel 2020 circa 3,8 milioni di contribuenti hanno inviato la dichiarazione direttamente utilizzando la procedura disponibile sul sito internet dell’Agenzia», ha ricordato in Parlamento il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, sottolineando l’incremento «costante» negli anni delle dichiarazioni trasmesse direttamente dal cittadino senza l’intervento di intermediari (da 1,4 milioni del 2015 a 3,8 milioni del 2020, pari a oltre il 17% del totale dei 730 ricevuti). Chi accetterà online il 730 precompilato senza apportare modifiche, o con modifiche attraverso gli intermediari fiscali, non sarà sottoposto a controlli della documentazione.

Cresce la lista dei dati precompilati sulle spese detraibili che entrano nella precompilata e che si aggiungono a quelli già presenti negli scorsi anni, come le spese per l’istruzione scolastica. Tra i nuovi arrivi, il bonus facciate del 90%, il superbonus del 110% (ma chi sceglie di cedere queste detrazioni non dovrà indicarle in dichiarazione dei redditi) il bonus vacanze, una delle misure straordinarie anti-Covid prevista dal decreto Rilancio, per incentivare il turismo all’interno dei confini nazionali, e il credito d’imposta per monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica. Tra le novità anche la possibilità, per gli eredi, di consultare, correggere, integrare e trasmettere via web la dichiarazione dei redditi precompilata del defunto. Per ottenere l’abilitazione l’interessato può recarsi personalmente, con la documentazione che attesta la condizione di erede o una dichiarazione sostitutiva, in qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia. La richiesta di abilitazione, in alternativa, può essere effettuata tramite Pec, sottoscritta digitalmente, e inviata a un ufficio territoriale delle Entrate.

Nel corso degli anni è aumentato il tasso di accettazione «no touch» della precompilata, ovvero di coloro che la accettano direttamente senza modifiche: in base all’ultima dichiarazione, si aggira intorno al 20% e, secondo l’Agenzia delle Entrate, è destinato a crescere. Si può accedere alla precompilata tramite pin e password forniti dall’Agenzia delle entrate per l’abilitazione a Fisconline; Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d’identità elettronica), Cns (Carta nazionale dei servizi); pin dispositivo rilasciato dall’Inps o dalla Guardia di finanza e credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate. Una volta accettato o modificato, il 730 precompilato può essere presentato direttamente tramite il sito delle Entrate e viene rilasciata una ricevuta di avvenuta presentazione.