il delitto

Delitto Trento, è Peter Neumair il cadavere ritrovato nell'Adige

È di Peter Neumair il corpo ritrovato nel fiume Adige, nei pressi di Trento. Il cadavere, come riferito dal Tg3 regionale, è stato riconosciuto grazie all'orologio di marca giapponese che l'uomo indossava. Un dettaglio importantissimo e che sarebbe inequivocabile. Dell'omicidio dell'uomo è accusato il figlio Benno, finito in carcere dopo aver confessato di aver ucciso e gettato nel fiume entrambi i genitori. Il corpo della madre, Laura, è stato ritrovato nell'Adige lo scorso 6 febbraio. Morte per strangolamento, secondo l'autopsia.

Benno è accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. I due coniugi, una coppia di insegnanti in pensione, erano scomparsi da casa lo scorso 4 gennaio, dalla loro abitazione a Bolzano. La loro scomparsa fu denunciata solamente il giorno successivo. Giorni trascorsi alla ricerca della coppia, concentrati nella zona di circa ottanta chilometri che separano ponte Resia dalla diga di Mori e che hanno visto il coinvolgimento dei vigili del fuoco che hanno lavorato con gli ecoscandagli per sondare il fondale del fiume Adige.

Sono state centinaia le persone coinvolte nelle ricerche, lungo le rive a cercare: vigili del fuoco volontari e professionisti, finanzieri e carabinieri, sia della provincia di Bolzano sia della provincia di Trento. Tutti i reparti dei vigili del fuoco con competenza sul fiume sono intervenuti sia lungo le rive, sia in acqua con l’impiego di decine di gommoni. Sono stati utilizzati anche i gommoni dei reparti volontari (Freiwilligen Feuerwehren Südtirols) con competenza sui laghi. Il cadavere di Peter Neumair in evidente stato di decomposizione è stato avvistato da un passante lungo la ciclabile del fiume mentre passeggiava con il proprio cane.