Liberi o rinchiusi?

Zangrillo si schiera dalla parte di Salvini: "Riaprire dopo Pasqua? Assolutamente sì"

Matteo Salvini incassa il sostegno di Alberto Zangrillo, il professore dell'ospedale San Raffaele di Milano, anche lui contrario, come il leader della Lega, ad abolire le zone gialle per tutto il mese di aprile. Il medico interviene in risposta a Salvini che su Twitter ha scritto: "Se dopo Pasqua, fra dieci giorni, la situazione sanitaria in tante città italiane sarà tornata tranquilla e sotto controllo, secondo voi sarà giusto riaprire bar, ristoranti, scuole, palestre, teatri, centri sportivi...". La replica di Zangrillo è secca: "Assolutamente sì".

 

 

L'affondo di Salvini è stato letto come un attacco alla linea di Roberto Speranza, ma anche a Mario Draghi che pare intenzionato a seguire le indicazioni del suo ministro della Salute. Oggi, però, il leader della Lega ha sgombrato il campo da ogni polemica nei confronti del premier: "Stiamo lavorando fianco a fianco al presidente Draghi per offrire agli italiani tre risultati: le cure, i vaccini e le terapie domiciliari, se serve producendo vaccini anche in Italia; i rimborsi economici alle famiglie e alle imprese, veloci, efficaci, recuperando i mesi persi in passato. E poi, dopo Pasqua, nelle città italiane con la situazione sanitaria sotto controllo, un piano di riaperture, di ritorno alla vita. Salute e lavoro possono, anzi devono, camminare insieme".

 

A questo punto, resta da vedere se dopo Pasqua prevarrà la linea "rigorista" di Speranza, o quella "aperturista" di Salvini e Zangrillo.