lutto

Choc nella musica, è morto il dj Claudio Coccoluto. Il clubbing e la battaglia per i lavoratori dei locali

Un lutto che ha lasciato senza parole schiere di fan. Il dj Claudio Coccoluto è morto poco prima dell'alba, alle 4.30 di oggi martedì 2 marzo. Volto e simbolo della club culture soprattutto negli anni '90 e 2000, Colloluto era un dj famoso a livello internazionale ma era noto anche per le sue apparizioni televisive a Ciao Darwin e Matrix. 

Coccoluto, 58 anni, originario di Gaeta, si è spento nella sua casa di Cassino per una malattia di cui soffriva da tempo, riporta il Corriere

Tra i primi a rendergli omaggio il socio Giancarlo Battafarano, noto come Giancarlino, co-fondatore insieme a Coccoluto del Goa, locale cult romano. "Se ne va il maestro più grande e l’amico di sempre. Ha dato cultura alla musica nei club come dj e artista fuori dal coro. Sempre pronto a metterci la faccia con i media sia per gli aspetti gioiosi sia per i problemi del nostro settore. Con lui se ne va una parte di me", ha scritto. 

Il dj durante il lockdown aveva spesso sferzato la politica sulle difficoltà del settore dell'intrattenimento. "Chi fa clubbing è un volano culturale per i movimenti giovanili, finora l’approccio delle istituzioni è stato riduttivo: sia il governo, sia il Mibact ancora non definiscono un ruolo definitivo per questo comparto, nonostante muova un indotto enorme. La mancanza di interesse e di sussidi crea una condizione pericolosa, i professionisti dovrebbero arrivare vivi a un’ipotetica data di riapertura che nessuno ancora conosce, mentre devono pagare l’affitto, le bollette..." averva detto a maggio in un'intervista. Tantissimi ora rendono gli omaggio sui social.