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Covid, Matteo Bassetti dà la sveglia: prendiamo il vaccino russo e diamo AstraZeneca anche agli over-55

Matteo Bassetti dà la sveglia alle istituzioni: il piano vaccini è a rischio, bisogna accelerare con tutti i mezzi a disposizione. "Se riusciamo a mettere in sicurezza gli ultra 80enni entro l estate, la prossima estate sarà un'estate di luce come era stata lo scorso anno. Senza ovviamente esagerare ma se mettiamo in sicurezza le persone più che fragili che poi sono gli anziani già lì avremo fatto un grandissimo passo verso l'uscita". Lo ha detto il primario della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, a Tv2000 ospite del programma 'Il mio medico'.

 

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"Quello che mi interessa - ha spiegato Bassetti a Tv2000 - non è avere il raffreddore ma che non mi venga la polmonite. Perché se gli italiani non hanno la polmonite non vanno negli ospedali e non muoiono. Questo è l'obiettivo che dobbiamo porci. Quindi ok anche al vaccino russo di ottima efficacia. Poi arriverà quello di Johnson & Johnson. Dobbiamo aprire il più possibile ad altri vaccini perché questa è una guerra contro il tempo".

 

Altro tema è la fornitura dei vaccini attualmente in uso. Non solo per i ritardi, ma anche per le limitazioni su quello AstraZeneca, "non consigliato" agli over-55. Bassetti, ospite di Myrta Merlino a L'aria che tira su La7, ha spiegato che "si è ridotto il numero di vaccini perché la capacità di produzione è minore di quanto previsto. L'operazione dell'Aifa (che sconsiglia agli over-55 il vaccino AstraZeneca, approvato dall'Ema senza tale limitazione, ndr) rischia di essere castrante. Noi dobbiamo mettere in sicurezza più persone possibile anche con un vaccino che non è efficace al 100 per cento".

 

Si parla del 60 per cento di efficacia per il virus e del cento per cento per gli effetti gravi. Ma di cosa abbiamo paura, di prendere il raffreddore o di avere la polmonite?". Bassetti torna a invocare il vaccino russo Sputnik V: "Proviamo a portarlo in Europa. Pfizer e Moderna sembrano migliori di AstraZeneca, ma ora serve vaccinare più persone possibile".