Fiume esondato nel modenese: danni per centinaia di milioni, le immagini choc

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«Si parla di alcune centinaia di milioni di euro - stima imputabili alle produzioni e ai mezzi agricoli sommersi dall’acqua»: è la prima stima dei danni dell’esondazione del Panaro nel Modenese tracciato da Cristiano Fini presidente di Cia Emilia Romagna, che invita a tenere alta la prevenzione contro la rottura degli argini dei fiumi. «Nel dramma dell’evento alluvionale modenese - sottolinea Fini - le campagne hanno consentito lo smaltimento delle acque con l’obiettivo di arrecare minori danni ai centri abitati. Poi dobbiamo rimarcare l’importanza e l’impegno dei consorzi di bonifica - conclude- in questo caso il Burana, che unitamente ad altri enti hanno effettuato manovre idrauliche fondamentali per evitare disastri ben maggiori alle popolazioni colpite dalla tremenda calamità e soprattutto hanno evitato inondazioni in altri comuni adiacenti».