Rientro a scuola

I banchi nuovi non ci sono, il capo dei presidi: "Consegnato solo l'8% , tanti studenti solo con le sedie"

"La scuola è cominciata con tutte le criticità che conosciamo: ritardi nella consegna dei nuovi banchi, organico non nominato, spazi carenti". Il presidente dell’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli però giudica positivamente il primo giorno di scuola. "Il clima è stato sereno, non ci sono stati particolari problemi a seguire le regole stabilite", dice all'Agi. Ma è proprio sui banchi che Giannelli pone l’accento.: "Finora è arrivato a destinazione solamente l’8% dei banchi, cioè 200mila unità. Restano due milioni e 200mila banchi che devono ancora essere recapitati agli istituti". Le scuole che, per ora, sono rimaste senza "stanno ricorrendo a degli stratagemmi", spiega il presidente dell’Anp. "Fanno a meno dei banchi e tengono solo le sedie. Gli studenti siedono sulle sedie e prendono appunti sul quaderno". Un pò scomodo? "Sempre meglio che sedere sul banco doppio, a meno di un metro di distanza. In questo caso si deve indossare la mascherina obbligatoriamente, e questa situazione non può durare più di due settimane, lo ha stabilito il Cts". Molte scuole riapriranno il 24 settembre e per quelle data - conclude il capo dei presidi "speriamo che la situazione dei banchi sia migliorata".