l'evento

Ad Anagni tra fede e arte il Festival di CulturaIdentità

Si terrà ad Anagni martedì 4 e mercoledì 5 agosto il Festival di CulturaIdentità. Per la terza edizione della kermesse, intitolata “La città dei Papi. Tra arte e fede”, convergeranno nella città del celebre schiaffo i grandi nomi del giornalismo e della cultura italiana. Dopo il debutto a San Vito dei Normanni in Puglia, tenutosi tra le pietre miliari del Castello Dentice di Frasso, e l’evento "Turismo è Futurismo" a La Spezia, il festival promosso dall'Associazione CulturaIdentità e patrocinato dalla Provincia di Frosinone, si riappropria di un luogo dal forte valore identitario.

La due giorni aprirà il 4 agosto, alle ore 21.30 in Piazza Innocenzo III con il saluto istituzionale del Sindaco di Anagni Daniele Natalia e dell'Assessore alla Cultura Carlo Marino. A seguire, il Fondatore di CulturaIdentitá Edoardo Sylos Labini, che condurrà le due serate, si confronterà con lo psichiatra Alessandro Meluzzi e con il filosofo Diego Fusaro.

Verrà poi consegnato il Premio CulturaIdentitá EffettoArte, realizzato grazie al contributo di Art Now degli editori Serradifalco e Vm srl, all'artista e scultore italiano di fama internazionale Jago che, dopo aver mosso i suoi primi passi ad Anagni, si è affermato nel panorama artistico con la creazione “Habemus Hominem” realizzata dopo le dimissioni di Papa Ratzinger che provocatoriamente mette a nudo l’uomo dietro il Pontefice. Il critico d'arte Angelo Crespi e il direttore della rivista Exibart Cesare Biasini Selvaggi racconteranno poi il grande legame della città ciociara con il Maestro Tommaso Gismondi che, proprio alla città di Anagni, ha regalato il suo studio e le sue creazioni come la Pala d’altare in bronzo nella Cappella Europa o le Porte della Biblioteca Vaticana e dell’Archivio Segreto Vaticano, a San Pietro. La galleria, testimonianza diretta del suo straordinario lavoro, rimarrà aperta per tutta la durata della manifestazione.