Calcio

Champions, la Roma cade a Madrid e si gioca la qualificazione col Qarabag

Erika Menghi

Non è finita. Bastava un punto alla Roma per chiudere oggi il discorso qualificazione, ma non è riuscita ad ottenerlo sull’ostico campo di Madrid, dove l’Atletico si è imposto 2-0, trovando la prima vittoria nel girone. Una boccata d’ossigeno per Simeone, che può tornare a sperare negli ottavi. I gol di Griezmann e Gameiro hanno riportato fiducia, ma il destino è ancora nelle mani dei giallorossi, a cui basta vincere in casa contro il Qarabag, già eliminato, per ottenere l’ambito pass, oppure sperare che il Chelsea fermi i Colchoneros. Appuntamento il 5 dicembre per il dentro o fuori decisivo. LE SCELTE Di Francesco «rinfresca» la squadra cambiando quattro giocatori rispetto al derby di campionato: dentro Bruno Peres, Gonalons, Pellegrini e Gerson, fuori Florenzi (a casa col ginocchio infiammato), Strootman, De Rossi ed El Shaarawy. Simeone sorprende con l’esclusione di Godin in difesa e l’inserimento di Torres al fianco di Griezmann in attacco. PRIMO TEMPO Ѐ una Roma coraggiosa quella che scende in campo al Wanda Metropolitano di Madrid, fin dai primi minuti prova ad attaccare l’avversario, Perotti dal lato di Partey affonda due volte, la seconda passa e il pallone è all’indietro per Pellegrini, che controlla e calcia di destro, ma c’è Carrasco a ribattere. Murati anche i tentativi di Dzeko e Gerson da dentro l’area, i due attaccanti sono protagonisti di un bello scambio al 12’: Edin di petto stoppa e fa la sponda al compagno brasiliano, che tira al volo col sinistro e manda alto sopra la traversa. Sono continui i ribaltamenti di fronte, qualche errore di troppo in fase di impostazione rende la partita poco equilibrata e le squadre si allungano subito. Al 20’ Carrasco calcia col destro sull’esterno della rete, quattro minuti più tardi con un cross rasoterra spaventa la Roma, che se la cava perché nessuno, né i difensori giallorossi né Torres e Koke, riescono a deviare il pericoloso pallone. Al 38’ un buon sinistro di Griezmann si spegne sul fondo, al 41’ Fernandez fa gol, ma è irregolare per un precedente controllo col braccio: l’arbitro Kuipers vede bene e annulla. All’intervallo è 0-0. SECONDO TEMPO L’Atletico sa che con il pari è fuori dai giochi e torna dagli spogliatoi con un altro guizzo. Torres tutto solo parte in campo aperto, appoggia per Carrasco, che conclude con il destro ma guadagna solo l’angolo. Al 64’ Nainggolan si inventa un tiro-cross dalla linea laterale che spaventa Oblak e si stampa sul suo palo. Ѐ questo l’unico pericolo creato dalla Roma in tutta la ripresa, poi sono gli spagnoli a fare la partita e a portarla nella direzione sperata: prima Torres sfiora il palo di destro, poi al 69’ Griezmann fa una magia e porta i suoi in vantaggio, sbloccandosi nel momento più importante. Correa tiene in campo un pallone complicato e crossa al centro, dove c’è il francese, che con una spettacolare rovesciata mette dentro l’1-0. Alisson nega il raddoppio a Torres, ma la situazione diventa più difficile con l’espulsione di Peres per somma di ammonizioni (salterà la sfida con il Qarabag all’Olimpico). Di Francesco si gioca le ultime carte, Defrel ed El Shaarawy all’attacco, difesa a tre con Nainggolan a supporto, ma non serve a nulla. L’Atletico ha preso campo e coraggio e trova il 2-0 all’85’ con Gameiro: Manolas non intercetta, Alisson in uscita non interviene e l’attaccante da posizione defilata non sbaglia. Finisce 2-0, la qualificazione resta in bilico e si giocherà, a distanza, proprio tra spagnoli e giallorossi. Alla Roma basterebbe battere il Qarabag all’ultimo turno per volare agli ottavi, per i Colchoneros la missione è insidiosa, perché se la vedranno con il Chelsea (già qualificato). Ѐ ancora tutto da scrivere.