A LONDRA FINISCE 3-3

Una super Roma spaventa il Chelsea

Tommaso Maggi

Con il cuore e con la personalità. Con la forza offensiva ma anche con inevitabili fragilità difensive. La Roma sfiora l'impresa ed esce dallo Stamford Bridge con un folle ma preziosissimo 3-3, un pareggio importante in chiave qualificazione frutto di una grande prestazione. In svantaggio di due gol, i giallorossi hanno dimostrato di crederci sempre grazie ad un atteggiamento sempre intraprendente, con la ferocia che auspicava Di Francesco alla vigilia. Una convinzione "da grande" che ha permesso ai giallorossi di rimontare i due gol inglesi, prima accorciando con Kolarov e poi portandosi addirittura in vantaggio con una doppietta micidiale di un Dzeko in grande spolvero. La rete finale dei Blues ha ricordato le difficoltà difensive della Roma che, orfana di Manolas, non ha trovato la giusta stabilità dietro. Ma il 3-3 finale è un grande risultato e invita all’ottimismo: può sorridere Di Francesco che esce dal fortino londinese con un punto d’oro che tiene a distanza l’Atletico Madrid, fermato sullo 0-0 dal Qarabag. LE SCELTE - Di Francesco sorprende tutti e lancia Gerson dal primo minuto: non da centrocampista ma da attaccante di destra al fianco di Dzeko e Perotti con Florenzi in panchina. Novità anche a centrocampo: De Rossi parte dalla panchina, in cabina di regia c’è Gonalons con Nainggolan e il recuperato Strootman ai suoi lati. In difesa Fazio sostituisce l’infortunato Manolas accanto a Jesus. PRIMO TEMPO - La Roma parte aggressiva e intraprendente, con un pressing alto e un ottimo possesso palla che spaventano il Chelsea nei primi minuti di gioco. Dopo un’occasione sciupata da Morata, è Perotti a sfiorare il vantaggio: l’argentino arriva sulla trequarti dopo una grande percussione centrale e scarica un tiro che finisce di poco alto sopra la traversa. L’approccio alla gara dei giallorossi fa ben sperare ma i Blues sono bravi a sfruttare un errore di Jesus e a passare in vantaggio dopo 10 minuti: la respinta corta e centrale del brasiliano serve David Luiz che sfodera un potente tiro a giro che s’insacca alle spalle di Alisson. La Roma prova a reagire ma il fortino dei Blues è difficile da assaltare. La squadra di Conte chiude le linee e quando riparte in velocità dà l’impressione di poter colpire facilmente la retroguardia giallorossa: un altro errore di Jesus lancia Hazard in contropiede, diagonale del belga che finisce fuori di poco. La squadra di Di Francesco non si arrende e prende coraggio: servito con un traversone dalla sinistra di Strootman, Nainggolan ha sui piedi la palla del pari ma il suo piattone viene parato da Courtois. Nel momento migliore dei giallorossi, però, i Blues colpiscono ancora: brutta palla persa da Peres, Morata s’invola in area e calcia in porta. Il tiro dello spagnolo viene deviato da Fazio e libera sul secondo palo Hazard che da due passi non sbaglia. Il gol sembra tagliare le gambe alla Roma che invece trova risorse inaspettate e accorcia il risultato prima della fine del primo tempo con una splendida azione di Kolarov. Il serbo salta un paio di avversari sulla fascia, entra in area e scarica un bolide che s’insacca alle spalle di Courtois, grazie anche alla decisiva deviazione di Christensen. SECONDO TEMPO - La Roma torna in campo continuando a mostrare una buona personalità. Nei primi minuti i giallorossi impongono un ritmo alto alla gara e aumentano progressivamente la pressione offensiva. Il possesso palla della squadra di Di Francesco non viene contrastato dal Chelsea che non cambia l’atteggiamento attendista della parte finale del primo tempo. I Blues non riescono più a ripartire in velocità come nella prima frazione di gioco anche perché la Roma prende coraggio, soprattutto a sinistra dove Kolarov spinge con continuità e sfugge spesso a Zappacosta. La fiammata della Roma è nell’aria e infatti arriva poco dopo: lancio millimetrico di Fazio per Dzeko che non ci pensa un attimo e scarica un mancino al volo in corsa che fredda Courtois e regala il pareggio alla Roma. Un gol capolavoro per il gigante bosniaco che fa esplodere il settore ospiti, colmo di cuori giallorossi. Il Chelsea non reagisce, la squadra di Di Francesco fiuta l’occasione e trova il clamoroso gol del vantaggio che ammutolisce lo Stamford Bridge: punizione perfetta dalla sinistra di Kolarov, Dzeko trova il tempo giusto e anticipa tutti bucando Courtois con un preciso colpo di testa. Ferito nell’orgoglio, il Chelsea riprende coraggio e risponde: cross dalla destra di Pedro, Hazard viene lasciato solo in area e può girare di testa in porta sorprendendo Alisson all’angolino. Nel finale le due squadre sono stanche, i giallorossi reggono alle offensive inglesi. Dzeko ha sulla testa la clamorosa palla del 4-3 ma la mira del centravanti questa volta non è precisa. Allo Stamford Bridge finisce 3-3. Ecco le classifiche dei gironi di Champions League dopo gli incontri di mercoledì validi per la terza giornata Gruppo A Manchester United 9, Basilea 6, Cska 3, Benfica 0 Gruppo B Psg 9, Bayern Monaco 6, Celtic 3, Anderlecht 0 Gruppo C Chelsea 7, Roma 5, Atletico Madrid 2, Qarabag 1 Gruppo D Barcellona 9, Juventus 6, Sporting 3, Olympiakos 0