Assalto

Salute, è corsa al test per lo streptococco: farmacie prese d’assalto

Il Covid finisce nel dimenticatoio e una nuova malattia preoccupa gli italiani. Si registra infatti il boom di test per lo streptococco in farmacia, che hanno sostituito l’incetta dei tamponi per Covid degli anni scorsi. Secondo i dati analizzati da Iqvia, dopo la circolare emanata dal ministero della Salute sull’aumento dell’incidenza di scarlattina e di infezione invasiva da streptococco, è esponenziale la crescita registrata quest’anno della vendita di tamponi per lo streptococco. Da ottobre 2022 a marzo 2023 ne sono stati venduti 77.661, rispetto ai 3.857 del periodo ottobre 2021 a marzo 2022. Ben il 2.000% in più. Inoltre sono sempre di più le farmacie in cui è possibile sottoporsi al tampone per rilevare l’infezione da streptococco e il numero continua a salire. Da gennaio di quest’anno anche in Italia, come in molti altri Paesi, si è registrato un aumento dei casi di scarlattina, soprattutto tra i bambini al di sotto dei 15 anni. 

 

  

 

Dai dati emerge anche che crescono le vendite degli antibiotici indicati contro questo batterio, in particolare dell’amoxicillina. Secondo Iqvia sono state vendute 16,4 milioni di dosi nel periodo novembre 2022 - marzo 2023, ovvero un 38% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso in cui sono state vendute 11,9 milioni. Tenendo in considerazione che questo antibiotico viene comunque utilizzato anche per altre indicazioni, è possibile ritenere, secondo gli esperti, che l’ampia diffusione dello streptococco A, a cui stiamo assistendo, sia solo una delle motivazioni della crescita. Gli effetti collaterali di anni di pandemia.