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Terra Barocca, le voci e le storie di Montalbano per immergersi nel viaggio
La voce di un vecchio amico, narratore esperto e ospite accogliente. Le storie che aleggiano tra piazze assolate, chiese barocche, panorami e tramonti da restare incantati. Nelle terre del barocco della Sicilia sudorientale il turista, o ancor meglio il viaggiatore, ha un nuovo strumento per colorare di suoni e racconti la scoperta di un territorio la cui bellezza riempie la vista. Sono le parole e le suggestioni che si intrecciano con le storie del commissario Montalbano. Nati nelle pagine di Andrea Camilleri, il Salvo e i personaggi della sua Vigata ormai vivono qui, da quando vent’anni fa la fiction si è intrecciata con la realtà di luoghi che da tempo desideravano svelare i propri gioielli. I libri e la serie sono ormai dei classici che vanno oltre la programmazione televisiva e le ristampe. L’effetto Montalbano continua e calamita in questo pezzo di Sicilia pubblico da tutta Italia e non solo.
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Territorio che va raccontato, e con questa idea è arrivata la collaborazione tra il Gruppo di azione locale GAL Terra Barocca con Loquis, piattaforma di podcasting geolocalizzato che propone all’utente contenuti ad hoc im base alla posizione. E così tra le strade di Ibla o appena si varca la soglia del comune di Scicli dove sono state girate le scene del commissariato, oppure a Punta Secca davanti alla casa sul mare, la voce di Cesare Bocci, l’attore che interpreta Mimì Augello braccio destro di Montalbano nella serie, inizia a raccontare, descrivere, svelare aneddoti, suggestioni, curiosità. Tutto in un gioco di rimbalzi tra finzione e realtà con i testi dell’itinerario firmati dall’autore Vincenzo Cammarata.
Un viaggio acustico e immersivo, una sorta di «realtà aumentata» con il suono e le storie sospese tra territorio e fiction. Per fruirne è sufficiente installare l’app gratuita di Loquis e condividere la propria posizione: a seconda del luogo in cui ci si trova verranno proposti contenuti ad hoc, nelle terre del Barocco come altrove.
Nel progetto Enjoy Barocco rientrano 10 podcast in chiave Camilleri-Montalbano con la voce di Bocci e altri 46 contenuti realizzati con la travel influencer Luciana Piazzese.
L’iniziativa fa parte di un’operazione organica da parte del GAL Terra Barocca con investimenti importanti nello sviluppo turistico dell’area con infopoint, mobilità elettrica, promozione del territorio in Italia e all’estero. La strategia comprende il potenziamento del portale www.enjoybarocco.com, la partecipazione a fiere di settore, strumenti innovativi come l’assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale, marketing strategico ed espansione del focus territoriale al Sud Est siciliano. Un percorso di crescita che fa leva su una visione comune degli enti coinvolti e che potrà giovare ulteriormente di uno sviluppo dell’aeroporto di Comiso, porta d’ingresso preziosa per il territorio. E che trova una forma narrativa nei podcast, che i visitatori potranno scoprire anche grazie a Qr Code nei luoghi simbolo del territorio e su web e social.
Il Gruppo di azione locale che mette in sinergia amministrazioni locali e partner privati nasce sulla spinta delle amministrazioni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, ma presto verrà esteso ad altri comuni come annunciato alla conferenza stampa di sabato 20 giugno al MACc di Scicli, museo che ospita in questi giorni una significativa mostra monografica di Giorgio De Chirico.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, Cesare Bocci, Maria Monisteri, presidente del GAL Terra Barocca, Mario Marino sindaco di Scicli, il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì, Salvatore Occhipinti, direttore del GAL Terra Barocca, Cristian Iovino direttore commerciale di Loquis e Carmelo Arezzo, presidente della Fondazione Bapr.
Il barocco come elemento distintivo del territorio non solo da un punto di vista architettonico, ma come stile di vita e socialità, bellezza, ritmi lenti.
Uno degli elementi distintivi del progetto, come sottolineato, è l’itinerario dedicato ai luoghi de "Il Commissario Montalbano" lungo le location rese celebri dalla serie televisiva come Punta Secca, con la celebre casa affacciata sul mare, il Commissariato ospitato nel Municipio di Scicli, la Fornace Penna di Sampieri, il dedalo di vie ele piazze di Ragusa Ibla, Modica e Ispica.
«Questo progetto di narrazione sonora rappresenta un tassello importante all’interno di una strategia molto più ampia e strutturata che attraverso Enjoy Barocco si sta portando avanti – dichiara Maria Monisteri, sindaco di Modica e presidente del GAL Terra Barocca – Il rilascio di questi podcast completa la nostra visione di Destination Management Organization sotto il brand Enjoy Barocco – South East Sicily. Non si tratta di una singola azione promozionale, ma di un ecosistema che stiamo costruendo giorno dopo giorno: dal refocus del brand per abbracciare l’intero sud-est siciliano, alla partecipazione alle fiere con un’immagine coordinata, fino all’introduzione dell’intelligenza artificiale, all’organizzazione di fam trip e workshop, ai potenziamenti della mobilità sostenibile e della rete di centri informativi. Con questi strumenti sonori offriamo oggi una chiave di accesso emozionale e innovativa che arricchisce l’esperienza del visitatore. La vera sfida per il nostro territorio non è solo promuoverlo, ma organizzarlo e renderlo una destinazione matura e integrata».
«Siamo particolarmente felici di questa collaborazione con il GAL Terra Barocca, una realtà di cui ci ha colpito fin da subito la lungimiranza e l’impegno concreto nel promuovere una valorizzazione autentica del territorio. Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno battute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di suggestivi luoghi non più visitabili». I podcast legati al GAL Terra Barocca dalla loro pubblicazione sulla piattaforma, dieci mesi fa, hanno collezionato già 100mila ascolti.
Parliamo di un territorio esploso nell’immaginario collettivo grazie alla fiction ma è nella realtà che dà il meglio di sé. Ragusa nelle sue tre declinazioni - la storica Ibla, la città nuova e la Marina -, Modica con le sue cento chiese (a quanto pare tra attive e sconsacrate sarebbero 107), Scicli con i suoi palazzi e le architetture spagnoleggianti, le piazze di Ispica, il litorale di Santa Croce Camerina, e ancora le grandi tradizioni del folklore e le feste popolari, senza contare il patrimonio enogastronomico. La scaccia ragusana, il Ragusano DOP, il cioccolato di Modica, l’olio dei Monti Iblei, la testa di turco di Scicli, che contribuiscono a rendere ancora più multisensoriale il viaggio.