Il ricordo
Petrusewicz e la sua passione per Rende
La scomparsa di Marta Petrusewicz è un dolore personale e una grande perdita per il nostro territorio. Raffinata e appassionata intellettuale ha promosso progetti culturali e sociali, diventando vero motore del sistema di valorizzazione della regione. Ha compreso il passato e immaginato il futuro per Rende antica con intuito, progettualità e spiccata visione internazionale. Da assessora alla cultura con straordinaria visione e altrettanta determinata passione ha contribuito a sviluppare il progetto “Rende Borgo dei Musei”, un programma di rigenerazione urbana, di rilancio turistico, economico e sociale diretto a invertire il processo di declino e di spopolamento.
Marta aveva pensato a un intervento sistemico e concertato che coinvolgesse istituzioni, cittadini inconsapevoli del potenziale di ciò che hanno, risorse, infrastrutture e servizi, riattivazione degli esercizi commerciali, modulo integrato di valorizzazione e di promozione, sostenuto da un sistema di comunicazione, siti informativi e segnaletica. Una immersione che rintraccia le coordinate visive di un dialogo che interpreta la cultura come valore pubblico.
Ha sostenuto il progetto vetrate di Alfredo Pirri sui torrioni del castello e la realizzazione del nuovo Museo della ceramica di Calabria nel palazzo Magdalone.
Una vita piena di valori che ha profuso e difeso con energia in ogni espressione del suo operato, un ricco tragitto poliedrico lungo, impegnativo e di rapporti umani aperti, attenti e partecipati. Nel suo buen retiro di Arcavacata con Franco, i gatti, l’orto, ho trovato accoglienza affettuosa e generosa, allegra e stimolante.