Masè (BAT): "Memorandum rafforza impegno industriale in Italia e rapporto con il Paese"

Roma, 26 mar. (Labitalia) - “BAT Italia è un’azienda che crede profondamente nello sviluppo strategico di questo Paese. Il Memorandum che firmiamo oggi rappresenta una vera e propria pietra miliare nel percorso che stiamo costruendo da anni, con una forte accelerazione registrata proprio negli ultimi tempi”. Così Simone Masè, presidente e amministratore delegato di BAT Italia, in occasione della firma dell’intesa siglata a Napoli con Confagricoltura, New Tab e PROTAB Italia.

Un accordo che punta a rafforzare la filiera tabacchicola nazionale attraverso sinergie concrete tra industria e mondo agricolo. “Grazie alla collaborazione con Confagricoltura, New Tab e PROTAB – spiega Masè – costruiremo un sistema integrato capace di generare valore lungo tutta la filiera. Parliamo di innovazione, digitalizzazione e utilizzo dell’intelligenza artificiale, strumenti fondamentali per rendere il settore sempre più competitivo e sostenibile”.

  

L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare la presenza industriale in Italia, contribuendo al rafforzamento del tessuto produttivo e alla crescita del sistema Paese. Il Memorandum, infatti, si inserisce in una strategia di lungo periodo già avviata dall’azienda. “Il nostro impegno – sottolinea Masè – si fonda su investimenti costanti, sviluppo tecnologico e valorizzazione delle competenze. Questo accordo rappresenta uno strumento concreto per garantire continuità e prospettiva a tutti gli attori coinvolti, dagli agricoltori alle imprese della trasformazione”.

Negli ultimi anni BAT ha intensificato la propria presenza industriale in Italia con investimenti significativi. “Parliamo di circa 500 milioni di euro in cinque anni – evidenzia il presidente – destinati alla creazione di un polo produttivo di eccellenza a Trieste, recentemente inaugurato. Un hub strategico che non solo rafforza la nostra capacità industriale, ma genera anche importanti ricadute economiche sul territorio. L’indotto collegato al progetto coinvolge centinaia di realtà produttive: circa 400 piccole e medie imprese e oltre 6000 addetti impegnati nelle attività correlate. Si tratta di un ecosistema industriale che crea valore diffuso – prosegue Masè – favorendo occupazione, innovazione e crescita lungo tutta la filiera”.

Uno sviluppo che guarda anche alla qualità e al posizionamento internazionale del comparto. “L’industria tabacchicola italiana è sempre più protagonista in Europa – aggiunge – e il nostro impegno è quello di contribuire a rafforzarne ulteriormente la competitività, puntando su standard elevati, sostenibilità e capacità di innovazione”.

Nel rapporto con il sistema Paese, BAT individua nell’Italia un partner strategico. “Vogliamo continuare a investire – conclude Masè – valorizzando le competenze locali e sostenendo lo sviluppo economico e occupazionale dei territori. Questa intesa conferma la volontà di BAT di essere un interlocutore stabile e responsabile, capace di accompagnare l’evoluzione del settore con una visione industriale orientata al futuro”.