Migranti: Gasparri, 'su Carola Rackete uso politico giustizia'
Roma, 19 feb. (Adnkronos) - “La modifica della Costituzione è una scelta politica che vogliamo sancire, introducendo la separazione delle carriere per evitare connessioni tra la magistratura inquirente e quella giudicante e per porre fine al sistema delle correnti che ha generato scandali, spartizioni e mercimonio nel Csm. È una cosa sacrosanta. Nel frattempo, vediamo un uso politico della giustizia non solo nelle dinamiche interne al Csm, con elezioni segnate da logiche di scambio, ma anche in alcune sentenze. L’ultima, quella su Carola Rackete, con un risarcimento di 70.000 euro da parte dello Stato per un atto di disobbedienza civile. Sarebbe come se i professori dicessero agli studenti: 'Non entrate in classe, marinate la scuola', invece di insegnare, interrogare ed educare. È ora di finirla con episodi che offendono la legalità, i cittadini e che sono espressione dell’uso politico della giustizia”. Lo ha affermato il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri, a 'Ping Pong' su Rai Radio1.