Iran: think tank Usa, 'Teheran al lavoro per proteggere grande impianto nucleare'

Washington, 12 feb. (Adnkronos) - Le immagini satellitari ad alta risoluzione del più grande e importante impianto nucleare iraniano esistente mostrano il lavoro di Teheran per proteggerlo da potenziali attacchi aerei americani o israeliani. Lo riferisce l'Institute for Science & International Security, secondo cui l'Iran si sarebbe avvantaggiato dei ritardi di possibili attacchi a partire dall'inizio delle proteste del 28 dicembre, per difendere meglio la struttura. L'impianto è un grande complesso di tunnel sul monte Kolang-Gaz La, noto anche come monte Piccone, una montagna vicina agli impianti nucleari di Natanz che furono al centro del programma nucleare della Repubblica islamica fino alla guerra tra Israele e Iran del giugno 2025.

La maggior parte delle altre strutture di Natanz, comprese le centrifughe esistenti all'epoca, furono distrutte nel giugno 2025, ma per ragioni che non sono state ancora pienamente spiegate, la struttura del monte Piccone non fu colpita. Secondo il think tank americano, l'enorme struttura sotterranea, relativamente nuova, non è ancora operativa, uno dei motivi per cui potrebbe non essere stata colpita in precedenza. Si teme tuttavia che possa essere utilizzata per arricchire l'uranio o addirittura per una sorta di corsa clandestina alla produzione di una piccola arma nucleare, se non si interviene.