Dl elezioni: Ciani, 'grave che governo impedisca il voto ai fuori sede'
Roma, 3 feb (Adnkronos) - "Il Governo ha scelto ancora una volta di impedire a cinque milioni di fuorisede di votare. È una decisione politica chiara: escludere una parte del Paese dal voto". Lo ha dichiarato in aula alla Camera Paolo Ciani, deputato e segretario di Demos, sul Dl elezioni.
"La richiesta espressa dall’emendamento Madia presentato alla Camera era semplice e di buon senso: permettere a chi studia o lavora o si cura lontano dal proprio comune di residenza di votare dove vive. La maggioranza li ha bocciati -ha aggiunto Ciani- assumendosi la responsabilità politica di ostacolare la partecipazione democratica di milioni di persone. È una scelta politica con un impatto significativo sia sulla nostra democrazia che per le tasche degli italiani: milioni di giovani, studenti, lavoratori, dovranno scegliere se esercitare il proprio diritto di voto spendendo centinaia di euro per tornare nel proprio comune di residenza, oppure non votare. Il messaggio della maggioranza è chiaro: partecipa solo chi può permetterselo. Ed è un messaggio sbagliato”.
“E allora -ha proseguito Ciani- quegli stessi partiti di maggioranza che oggi hanno bocciato con delle scuse l’emendamento, cedano i loro posti da rappresentanti di lista a quei milioni di fuorisede che non potranno votare a causa loro. Dimostrino davvero quanto tengono ai diritti dei cittadini".