Referendum: Magi, 'con no a voto fuori sede dal governo schiaffo a milioni di italiani'

Roma, 28 gen (Adnkronos) - "Governo e maggioranza hanno bocciato tutti gli emendamenti delle opposizioni sul voto fuorisede per il referendum sulla giustizia. Una scelta che rende evidente come il governo abbia paura della democrazia e dei diritti, ed é uno schiaffo a tutti quei milioni di italiani che lavorano e studiano fuori dalla regione di residenza”. Lo ha detto il segretario di +Europa, Riccardo Magi, firmatario del primo emendamento depositato in commissione sul voto fuorisede in vista del referendum del 22-23 marzo.

“Tra l’altro, con questo voto, governo e maggioranza contraddicono loro stessi: da presidente del Comitato promotore del referendum sulla cittadinanza avevo incontrato a Palazzo Chigi con i comitati degli altri referendum il ministro dell'Interno Piantedosi e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Mantovano e avevamo ottenuto per la prima volta nel nostro Paese la possibilità di esercitare il voto fuori sede non solo per gli studenti ma anche per i lavoratori, oltre che per motivi di cura", spiega Magi.

  

"L’emendamento ricalcava esattamente quanto il governo aveva attuato per i referendum del giugno scorso. Per questo é incomprensibile il motivo per cui governo e maggioranza hanno votato no. Peraltro adducendo il fatto che non ci sono tempi tecnici: e allora perché avevano escluso il voto fuorisede già quando hanno scritto il decreto? Una follia antidemocratica, nonché l’ennesima contraddizione di questa destra”, conclude Magi.