Milano: poliziotto indagato, approfondimenti su arma vittima e cellulari agenti

Milano, 28 gen. (Adnkronos) - Approfondimenti cinematici per capire, secondo la scienza balistica, quale è stata la traiettoria del proiettile esploso dal poliziotto, ma anche le analisi informatiche sui cellulari degli agenti, e indagini mediche sulle condizioni psicofisiche dell'uomo che ha sparato, oltre ad accertamenti sull'arma del ventottenne ucciso. Sono solo alcuni degli esami che la Procura di Milano ha chiesto per fugare ogni dubbio su quanto accaduto nel boschetto di Rogoredo dove, durante un controllo antidroga, un giovane di nazionalità marocchina è stato ucciso da un agente del commissariato Mecenate ora indagato per omicidio volontario.

Nelle prossime ore sarà fissata l'autopsia che sarà eseguita alla presenza anche dei consulenti del fratello della vittima - il quale si è affidato agli avvocati Debora Piazza e Marco Romagnoli -, mentre risulteranno più complessi gli esami balistici anche per misurare peso e dimensione della pistola, a salve, impugnata dalla vittima e capire se il racconto del poliziotto indagato sia credibile. L'unico dato riscontrato, per ora, è che la distanza tra vittima e indagato era di circa 30 metri al momento dello sparo, come dimostrano i primi accertamenti della Scientifica. Una distanza notevole che avrebbe comunque consentito - visto la presenza di lampioni - di vedere in faccia l'uomo che frequentava l'area di spaccio e l'arma che avrebbe impugnato. Gli approfondimenti riguarderanno anche peso e dimensione della pistola a salve, anche in questo caso per verificare il racconto dell'indagato. Resoconto confermato dal collega che lo seguiva di qualche passo.

  

Gli inquirenti sono alla ricerca anche di telecamere presenti in zona che potrebbero aver fissato gli ultimi istanti di vita di Zack, ma anche dai cellulari sequestrati agli agenti presenti lunedì sera in via Impastato potrebbero esserci elementi utili. Il pubblico ministero Giovanni Tarzia non vuole escludere nessun accertamento, a partire dall'organizzazione del servizio di controllo contro lo spaccio.