Mps-Mediobanca: Riesame su sequestro dispositivi, giudici si riservano
Milano, 21 gen. (Adnkronos) - Si è conclusa l'udienza davanti al Tribunale del Riesame di Milano del ricorso di Luxottica, non indagata, contro il sequestro di dispositivi informatici nell'inchiesta della Procura meneghina sulla scalata a Mediobanca da parte di Monte dei Paschi. Nell'indagine sul presunto concerto occulto sono indagati per aggiotaggio e ostacolo all'attività degli organismi di vigilanza Consob, Bce e Ivass, l'ad di Mps Luigi Lovaglio, il presidente di Delfin-Luxottica Francesco Milleri e l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone.
Nessuno dei tre manager ha fatto ricorso al Riesame contro le perquisizioni e i sequestri dello scorso 28 novembre, al contrario di Luxottica che, anche se non indagata, lamenta l'eventualità che con l'analisi dei dispositivi informatici presi dalla Guardia di finanza a Milleri possano svelare segreti industriali estranei alle indagini. I giudici si sono riservati e decideranno nelle prossime settimane.