Usa: Kerr, 'sono stanco di piangere morti innocenti, è ora di fare qualcosa'

Dallas, 25 mag. - (Adnkronos) - "Oggi non voglio parlare di basket. Da quando abbiamo finito la sessione di tiro 19 bambini e due insegnanti sono stati uccisi a 400 miglia da qui. Quando faremo qualcosa? Sono stanco di piangere morti innocenti sono così stanco di venire qui e fare le condoglianze alle famiglie devastate che sono là fuori. Sono stanco dei minuti di silenzio. Basta!". Queste le parole dell'allenatore del Golden State Warriors Steve Kerr sulla strage avvenuta in una scuola elementare in Texas, in conferenza stampa prima di gara-4 della finale della Western Conference Nba contro i Dallas Mavericks.

Kerr - il cui padre è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in un attacco terroristico a Beirut nel 1984 - si è sempre battuto per limitare la diffusione delle armi negli Stati Uniti, e anche in questa occasione ha voluto far sentire la sua voce. In particolare ha parlato del disegno di legge H.R.8, fermo da anni al Senato, attaccando apertamente i senatori che non lo vogliono votare. "Non lo votano per mantenere il proprio potere, ma chiedo a tutti voi senatori che rifiutate di fare qualcosa per la violenza e le sparatorie nelle scuole e nei supermercati, vi chiedo: avete intenzione di mettere il vostro desiderio di potere davanti alla vita dei nostri figli, dei nostri anziani e dei nostri fedeli? Perché è così che appare. È quello che succede ogni settimana".

  

"Sono stufo - ha proseguito - ne ho abbastanza. Non possiamo diventare insensibili a queste cose. Non possiamo sederci e leggerlo sul giornale e andare avanti.... E ora andiamo a fare questo minuto di silenzio - ha detto sbattendo la mano sul tavolo - è patetico".