Mafia: carte processi sulle stragi del 1993 si potranno consultare on line /Adnkronos (3)

(Adnkronos) - "Il Ministero della Giustizia lancia un segnale importante. E’ un’eredità che lascia al Tribunale, al Distretto di Corte d’Appello e in sintesi alle future generazioni. Lo scopo è quello di conservare la memoria e preservare la nostra storia, compiendo un’attività parallela per il Ministero che è quella di inclusione e reinserimento sociale dei detenuti. L’attività degli archivisti di Stato viene destinata ai detenuti, un’occasione per ricucire il loro rapporto con la società e spendere questa loro formazione nel futuro", ha commentato Margherita Cardona Albini, Magistrato di Gabinetto, in rappresentanza della ministra della Giustizia.

"La concretezza della memoria è data da questo progetto, si renderanno fruibili gli atti dei procedimenti che saranno consultabili e studiabili dalla comunità e dai nostri giovani. La memoria che ogni anno declamiamo adesso la inveriamo in un atto concreto. Questo progetto è l’esempio emblematico di un modo di lavorare insieme, di integrare le forze di un Paese. Un vero e proprio percorso di giustizia", ha detto la presidente del Tribunale di Firenze, Marilena Rizzo.

  

“La digitalizzazione consentirà di conservare i documenti cartacei, che con il passare del tempo correvano il rischio di deteriorarsi, e permetterà di sfruttare tutti i dati contenuti negli atti dibattimentali. Servirà non solo come archivio ma anche come fonte investigativa poiché le indagini su questi fatti non si esauriscono e gli atti potranno servire per la Procura di Firenze e per le altre Procure italiane", ha sottolineato il procuratore capo della Repubblica di Firenze, Giuseppe Creazzo.