Bergamo: truffe su compravendite auto, due arresti (3)

(Adnkronos) - L'indicazione della data di consegna del mezzo veniva fissata nella settimana successiva rispetto a quella in cui era stato effettuato il pagamento. Seguiva quindi la mancata consegna del veicolo e la chiusura dell’autosalone. I clienti venivano poi sviati tramite calunnia verso altri soggetti indicati quali autori della truffa. Le stesse auto erano soggette a vendite plurime, nessuna delle quali andava a buon fine. Il profitto generato ammonta a circa 185.700 euro. Gli autoveicoli impiegati per la frode venivano infine materialmente e giuridicamente fatti sparire, così come le cifre bonificate sui conti correnti che, non appena incassate, venivano svuotati inviando bonifici all’estero, verso banche croate.

Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari si è proceduto al sequestro preventivo finalizzato alla confisca di alcuni veicoli, tra i quali alcuni di lusso come Porsche e Hummer, immobili situati nella provincia di Bergamo, che nel frattempo erano stati intestati a prestanome e conti correnti bancari per un ammontare di oltre due milioni di euro.