Medicina: è morto Brunello Ghelarducci, luminare della fisiologia (2)
(Adnkronos) - Ha poi lavorato per due anni all'estero nel laboratorio di Masao Ito, presso il Dipartimento di Fisiologia dell’Università di Tokio, dove ha focalizzato le proprie ricerche sui meccanismi di plasticità del riflesso vestibolo-oculare, che ha proseguito al suo ritorno a Pisa con studi sia sul modello animale che umano. In quegli anni ha collaborato con il professor Giovanni Cioni dell'Istituto di Neuropsichiatria infantile dell'Università di Pisa, in uno studio teso ad individuare parametri predittivi di disturbi di maturazione delle funzioni vestibolari nel neonato.
A partire dal 1984 Brunello Ghelarducci ha collaborato con Mike Spyer (Royal Free Hospital School of Medicine, University of London) estendendo lo studio dell'attività cerebellare dalle funzioni motorie classiche a quelle neurovegetative. Più recentemente ha stimolato e sostenuto l'attività del suo gruppo nello studio dei correlati autonomici e comportamentali di stati emotivi e tratti cognitivo-emotivi nell’uomo. La sua attività di ricerca è stata apprezzata a livello internazionale. La prestigiosa Royal Society of London ne ha riconosciuto l’importanza nominandolo suo membro.
Durante tutta la sua attività di docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Ateneo pisano Brunello Ghelarducci si è impegnato molto e a vari livelli. È stato presidente del corso di laurea in Medicina e del Consiglio di Dottorato di Ricerca in Neuroscienze di Base e dello Sviluppo e direttore del Sistema Bibliotecario di Ateneo. L'attiva partecipazione di Brunello alla vita dell’Università di Pisa è stata ufficialmente riconosciuta mediante il conferimento, nel 2002, dell’Ordine del Cherubino.