Milano: Mr Rizzus, 'chiedo scusa a Brumotti per insulti, ora faccio solo musica'

Milano, 8 apr. (Adnkronos) - "Sono cambiato, ora mi concentro sulla musica. Chiedo scusa a Vittorio Brumotti". Simone Rizzuto, in arte 'Mr Rizzus', non ha l'aria da bravo ragazzo ma neanche quella di chi non impara dai suoi errori. Nell'aprile 2019 ha inveito contro l'inviato di Striscia la notizia, presente a Monza per un servizio sullo spaccio di droga nella zona della stazione ferroviaria, e ora si pente per quegli insulti. "Ho sbagliato a scrivergli quelle cose in chat - spiega all'Adnkronos - mi sono sentito provocato dalle sue risposte, ma questa non è una scusa. Ne è nato un botta e risposta scritto, ma io non ho minacciato né lui, né la sua fidanzata".

Le indagini sull'episodio si sono chiuse e ora il 22enne monzese insieme a Jordan Tinti, trapper di 23 anni noto come Jordan Jeffrey Baby (il quale suL suo profilo Facebook aveva invitato a versare acido su Brumotti), rischiano il processo a Milano. "Io non voglio dare la colpa agli altri, ma voglio solo precisare che non è corretto attribuirci le stesse colpe. Io non ero a Monza, non compaio nel servizio televisivo, non ho mai fatto accenni a usare dell'acido contro una persona. Ammetto di avere sbagliato a scrivere parole offensive, che in quel momento non sono stato lucido, ma in due anni sono cambiato e non frequento più chi 'usava' il mio nome per fare spettacolo", spiega il giovane assistito dall'avvocato Angelo Pariani.

  

Simone, i cui testi ricevono sempre più consensi, non nega di essere una "testa calda" - un mese fa è stato sorpreso con un piccolo quantitativo di marijuana in casa - "ma sto cercando di migliorare. Niente più sballo pesante, ora il mio unico obiettivo è la musica: lavoro a due progetti musicali, un'etichetta importante mi sta facendo pubblicare un disco, e sto provando a cambiare. Sono più maturo adesso, anche se resto un ragazzo con testi trasgressivi". E chissà che in un prossimo video non ci sia anche Brumotti. "Se avessi la possibilità di un confronto sarei disposto, anche se ritengo che la lotta allo spaccio debba essere lasciata alle forze dell'ordine", conclude il rapper Simone Rizzuto.